Giuria demoscopica Sanremo 2020: cos’è, come funziona e componenti

Come vota e come funziona la giuria demoscopica del festival di Sanremo? Qui i membri della giuria che sceglierà il vincitore di questa edizione, composizione e “peso” del voto insieme alla giuria di qualità e al televoto.

Giuria demoscopica Sanremo 2020: cos'è, come funziona e componenti

Tra polemiche ed entusiasmo, ha preso il via la 70° edizione del festival di Sanremo 2020, condotto da Amadeus. Il vincitore o la vincitrice di quest’anno sarà scelto tramite un sistema articolato che comprende la giuria di qualità, il televoto da casa e la giuria demoscopica. Ma cos’è esattamente quest’ultima e come funziona?

Per chi è appassionato del festival di Sanremo è importante comprendere il ruolo di questa giuria, dato che avrà un peso determinante nella scelta del vincitore finale, soprattutto nella prima serata, nella seconda, nella quarta e nell’ultima.

La giuria demoscopica non è altro che un gruppo di 300 persone scelte dall’azienda su un campione di abituali fruitori di musica di diversa età, genere musicale di preferenza e provenienza geografica. Il termine “demoscopico” , infatti, significa proprio “indagine statistica dell’opinione pubblica”. Cerchiamo di capire come funziona, come vota la giuria demoscopia e quale ruolo avrà nella scelta del cantante che si aggiudicherà il podio al festival di Sanremo 2020.

Cos’è e come funziona la giuria demoscopica

Al festival di Sanremo 2020 appena iniziato avrà una importanza fondamentale il voto della giuria demoscopica, composta da 300 elementi selezionati in modo da rappresentare in maniera equa i gusti musicali dei fruitori di musica e concerti italiani.

La giuria demoscopica voterà nelle prime due puntate del festival e nelle ultime due, con un peso decisivo sulla scelta dei vincitori di Sanremo 2020. Il voto riguarderà sia i big che i le nuove proposte in gara.

La votazione avviene nelle modalità seguenti: ogni membro della giuria demoscopica è dotato di un apparecchio fornito da Ipsos mediante il quale esprimere il voto; ciascun componente può esprimere fino a 12 preferenze sui big nella prima e nella seconda serata del festival e fino a 24 preferenze nella 5^ e ultima serata. Il primo premio viene dato grazie ad un articolato sistema che conferisce un diverso peso al televoto, alla giuria di qualità e a quella demoscopica: ecco come viene scelto il vincitore di Sanremo 2020.
Il voto della giuria demoscopica va ad influire nella selezione del vincitore in misura pari al 33%, il restante 33% spetta alla giuria di qualità/sala stampa e il 34% residuo al televoto da casa.

Giuria demoscopica Sanremo, da chi è composta?

La giuria demoscopica di questa edizione di Sanremo 2020 è composta da 300 elementi, selezionati dalla stessa azienda. Si tratta di abituali fruitori di musica, di concerti dal vivo e acquirenti di cd ed lp. I componenti della giuria demoscopica, in altre parole, rappresentano un campione di appassionati di musica di generi diversi, attenti alle tendenze del momento ma anche alla qualità di testi e melodie, scelti in base ad un’analisi di mercato.

I membri della giuria provengono da diverse zone d’Italia e rappresentano un campione eterogeneo per età e gusti musicali. Il ruolo della giuria demoscopica sarà fondamentale fin dalla prima puntata del festival poiché ha il compito di determinare la classifica provvisoria, il televoto invece scatterà solo durante la 5^ e ultima puntata, quella dell’8 febbraio 2020.

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