Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile 2016

Laura Botti

0 Commenta

Oggi in tutto il mondo si celebra la XIV Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile: un’occasione per diffondere la cultura della prevenzione e l’impegno nella lotta contro i tumori infantili.

Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile 2016

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Oggi 15 febbraio si celebra la XIV Giornata Mondiale contro il Cancro Infantile (International Childhood Cancer Day, ICCD). L’iniziativa è stata ideata da Childhood Cancer International - CCI, una rete mondiale composta da 181 associazioni locali e nazionali provenienti da 90 paesi e 5 continenti.

La Giornata Mondiale contro il cancro infantile è un’importante occasione per riaffermare l’impegno dei genitori di tutto il mondo nella lotta contro i tumori infantili, sviluppare una consapevolezza sul tema delle patologie gravi che colpiscono bambini e adolescenti e una cultura della prevenzione a livello internazionale.

Sul sito www.child4child.com invece, in omaggio alla lotta contro il cancro, è stato pubblicato il video musicale “We are one” alla cui realizzazione hanno partecipato più di 900 mila bambini di tutto il mondo.

Il 20 febbraio almeno mille bambini e ragazzi malati di tumore, accompagnati dalle loro famiglie e da volontari, saranno ricevuti in udienza da Papa Francesco.

Cancro infantile: i dati italiani

Secondo il rapporto 2012 dell’AIRTUM, l’Associazione Italiana Registri Tumori, ogni anno in Italia circa 1380 bambini e 780 adolescenti si ammalano di tumore.

Tra il 2003 e il 2008 ogni anno in Italia si sono diagnosticati mediamente 164 casi di tumore maligno per milione di bambini (0-14 anni) e 269 casi per milione di adolescenti (15-19 anni). Questi tassi d’incidenza sono ancora relativamente elevati se paragonati a quelli registrati negli Stati Uniti e nei paesi dell’Europa settentrionale.

Tuttavia l’aumento dell’incidenza dei tumori infantili registrato in Italia fino alla seconda metà degli anni ’90 si è ora arrestato: nell’ultimo decennio l’andamento dell’incidenza di tutti i tumori maligni nei bambini (età 0-14 anni) è stazionario.

Al contrario negli adolescenti (età 15-19 anni) l’incidenza di tutti i tumori maligni è aumentata in media del 2% l’anno: soprattutto nelle femmine (+2%), per lo più linfomi di Hodgkin, mentre in entrambi i sessi si registra un aumento dei tumori della tiroide (+8%).

Cancro infantile: la ricerca scientifica

Come specificato sul sito del Ministero della Salute, la probabilità di guarigione in oncoematologia pediatrica che negli anni ’70 era inferiore al 40% supera attualmente l’80% grazie alla ricerca biologica e all’uso di protocolli copperativi nazionali ed internazionali sempre più efficaci.

Purtroppo occorre sapere che, mentre in alcune patologie la sopravvivenza supera il 90% dei casi, in altre i risultati sono molto inferiori: occorre quindi intensificare l’impegno e la ricerca scientifica, in particolar modo sulla cause di tali patologie.

Sebbene la letteratura scientifica indichi con certezza il rischio di cancro nell’infanzia per esposizione, già in utero, a contaminanti ambientali come metalli pesanti e pesticidi, questi fattori di rischio vengono spesso ignorati.

Come sostiene il famoso medico epidemiologo americano Devra Davis “La lotta contro il cancro ha combattuto molte battaglie sbagliate, con le armi sbagliate e sotto i comandanti sbagliati”.

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su