L’imprenditore ungherese George Soros ha avvertito i leader dei paesi europei: abbiamo solo tre mesi per salvare l’euro.
Dalle elezioni fissate in Grecia per questo mese il magnate dell’economia si attende un nuovo governo determinato a rispettare le condizioni di finanziamento imposte dall’Unione Europea.
Nelle sue previsioni l’economia della Germania si indebolirà a partire dall’autunno, così per la Cancelliera Angela Merkel sarà più difficile continuare fornire sostegni economici.
Concentrandosi sui livelli di indebitamento, ha proseguito Soros, i leader europei non hanno compreso la «natura della crisi» che «più che un problema di natura bancaria è una questione di competitività». In questo modo, ha detto, sono stati applicati «rimedi sbagliati».
«È impossibile ridurre l’onere del debito deprimendo l’economia. La crescita è l’unico modo per uscire dalla crisi».
Questi i toni dell’economista George Soros, durante una conferenza in Italia, riferendosi alle politiche di austerity adottate in Europa, misure discusse da un crescente numero di politici e giornalisti.
Con la Germania tutti più deboli a partire dall’autunno
Senza politiche che incentivino la crescita e che permettano ai governi di aumentare le entrate, e dunque di pagare il debito, il tempo dell’euro sta per scadere.
«Credo che la popolazione della Grecia sia sufficientemente spaventata dalla prospettiva di essere espulsa dall’Unione Europea, per questo verrà votata una coalizione che sia pronta a rispettare gli accordi per il salvataggio», ha continuato Soros.
Ad ogni modo, ha avvisato, questa sarà solo una soluzione temporanea, visto che la Germania sarà sempre meno propensa a salvare i suoi «vicini più deboli».
In autunno, la crisi arriverà al suo apice. A quel punto l’economia tedesca comincerà ad indebolirsi, in questo modo sarà sempre più difficile per la cancelliera Merkel convincere la popolazione tedesca ad accettare ulteriori responsabilità nei confronti dell’Europa.
Traduzione di Federica Agostini per Forexinfo.it - Fonte: BBC News
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