FonSai-Unipol: Standard & Poor’s, incertezza per la fusione

Daniele Sforza

4 Maggio 2012 - 17:19

FonSai-Unipol: Standard & Poor’s, incertezza per la fusione

Ancora sotto osservazione il rating di Fondiaria Sai e Milano Assicurazioni, dopo l’intervento dell’Antitrust dello scorso 26 aprile: l’agenzia di rating americana Standard & Poor’s ha infatti lasciato intendere che il giudizio potrebbe cambiare nuovamente in seguito ai risultati dell’istruttoria antitrust.

Incertezza sul fronte Unipol

Incertezza o meno sul fronte Unipol? L’agenzia di rating è cauta e segnala dunque un clima di profonda incertezza sulla fusione tra FonSai e Unipol dopo l’intervento dell’Antitrust. L’operazione di fusione, inoltre, a quanto riporta S&P, dipende ancora dall’approvazione degli azionisti e dalla realizzazione degli aumenti di capitale da 1,1 miliardi di euro per le due società.
Standard & Poor’s, perciò mantiene il creditwatch negativo, con forti «implicazioni di sviluppo». Qualora la fusione si realizzasse, tende a precisare l’agenzia di rating, il profilo di rischio finanziario di FonSai si rafforzerebbe «in modo significativo». Qualora le cose non dovessero andare bene, aumenterebbero di contro i rischi per un commissariamento. Quindi, se anche attraverso questa fusione la patrimonalizzazione di FonSai subisse un rafforzamento, «Il nuovo gruppo avrebbe una ridotta capacità di assorbire i potenziali costi straordinari risultanti da un’integrazione di notevoli dimensioni e piena di sfide in un contesto macroeconomico e finanziario difficile». S&P deciderà nei prossimi tre mesi riguardo la valutazione del rating, attendendo le mosse dell’Authority e degli azionisti.

SONDAGGIO