Focus metalli: opportunità long sull’oro nel brevissimo periodo

Analisi di breve periodo su Gold future, Silver future e Nickel.

Focus metalli: opportunità long sull'oro nel brevissimo periodo

GOLD FUTURE – L’auspicata lateralità di brevissimo periodo citata nel precedente intervento ha preso forma nel corso nelle successive giornate.

Il significativo incremento del prezzo dell’oro avvenuto ieri ha riportato i prezzi a ridosso della resistenza corrispondente alla parte superiore del trading range in essere. Ai fini operativi, l’attuale circostanza facilita di molto l’individuazione per un eventuale posizionamento: alla violazione dei rispettivi livelli che circoscrivono il trend laterale corrisponderà la soglia da monitorare per acquistare o vendere.

Pertanto: il superamento (ancor più rilevante se avviene in chiusura) di area 1.556,94 dollari contribuirebbe ad un potenziale allungo fino al primo target posto a quota 1.575 e con un successivo step rialzista a 1.588,40 dollari. Scenario opposto in caso di violazione del supporto a 1.528,27 con obiettivo a 1.502,10 dollari.

Sul fronte algoritmico, i principali oscillatori (sia leading che lagging) sono orientati alla neutralità.

SILVER FUTURE – Nuovi massimi per l’argento che, dopo aver prima raggiunto il nostro obiettivo (17,92), ha continuato la sua progressione fino al recente superamento di area 19,237. Sostenuto da importanti volumi, la dinamica dei recenti scambi evidenzia un fisiologico alleggerimento posizionale da parte di coloro che hanno beneficiato dell’importante rialzo messo a segno nel corso dell’ultimo mese.

Il ritorno dei prezzi sotto soglia 18,630 agevolerebbe un possibile downside con obiettivo a 17,56. Da monitorare con particolare attenzione l’eventuale raggiungimento della resistenza dinamica posta a 19,6154: un allungo oltre quest’ultima comporterebbe un upside esteso a 19,976 (target di breve termine).

Un ulteriore monito è doveroso in ottica di potenziale violazione della trend line mediana (area 17,98) del Raff Regression Channel tracciato dai minimi fatti registrare a maggio: qualora i corsi scambiassero sotto questa soglia, lo scenario grafico verrebbe compromesso con conseguente inversione ribassista ed obiettivo in direzione di quota 17.

NICKEL – LME 3M – Il sottostante registra la miglior performance da inizio anno rispetto a quanto conseguito dalle altre principali commodities appartenenti alla medesima categoria.

Da evidenziare l’incremento dei volumi nel corso degli ultimi giorni: certamente il “fattore Indonesia” ha catalizzato l’attenzione dei molti operatori ma – appare fondamentale – riportare come la dinamica dei recenti prezzi sia molto simile alle quotazioni dei suoi stessi competitor (v. argento).

Il picco raggiunto ha trovato un vero e proprio ostacolo con la resistenza a 18.873,1 dollari, ovvero l’area di “doppio massimo” fatta registrare negli anni 2012 e 2013. La chiusura inferiore alla soglia psicologica dei 18 mila dollari a tonnellata potrebbe rappresentare una prima avvisaglia per una presa di beneficio di brevissimo periodo: 16.694,10 dollari coincide con un primo target grafico potenzialmente raggiungibile nell’arco di poche sedute.

Qualora i prezzi oltrepassassero la precedente resistenza (18.873,1) un 19.922,3 il primo target coinciderebbe con il “doppio massimo” dell’anno 2014.

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