Fitch Ratings: minaccia downgrade per 6 paesi. Italia tra questi

Nadia Fusar Poli

17 Dicembre 2011 - 09:17

Fitch Ratings: minaccia downgrade per 6 paesi. Italia tra questi

FITCH RATINGS- L’agenzia di rating Fitch ha declassato l’outlook del rating dellla Francia a «negativo»: «Rispetto ad altri Stati AAA della zona euro, la Francia è più esposta ad una ulteriore intensificazione della crisi», giustifica l’agenzia di rating. Fitch non colpisce tuttavia la «tripla A» francese, in quanto, precisa Fitch, sostenuta da un’economia ricca e diversificata.

L’outlook negativo indica che c’è una possibilità su due, un po’ più del 50%, che entro due anni la Francia subirà un downgrade dall’agenzia di New York. Fitch raccomanda interventi per migliorare la situazione del «mercato del lavoro» e della «competitività internazionale». «Nonostante le nuove misure fiscali annunciate nel mese di agosto e novembre (...), altre misure potrebbero essere necessarie per ridurre il deficit al 3% del PIL entro il 2013», ha stimato Fitch.

La perdita della Tripla A francese è attesa da molti osservatori, soprattutto dopo l’annuncio di Giovedì sera da parte dell’INSEE dall’ingresso del paese in una breve fase di recessione, rilevata nel quarto trimestre 2011 e nel primo trimestre 2012.

Fitch Ratings ha altresì posto sotto osservazione con credit watch negative i rating sovrani di Italia (proprio mentre il Governo Monti incassava la fiducia della Camera), Spagna, Belgio, Irlanda, Slovenia e Cipro, minacciando un downgrade qualora non si dovesse giungere ad una «soluzione completa» in risposta alla crisi del debito nella zona euro.

In un comunicato, l’agenzia spera di completare l’esame dei rating sovrani per la fine di gennaio. L’eventuale raglio, sarebbe probabilmente limitato a una o due tacche, come precisa la stessa agenzia Fitch.Dopo il Summit europeo del 9 e 10 dicembre a Bruxelles, una soluzione globale alla crisi nella zona euro appare «tecnicamente e politicamente fuori portata», sostiene Fitch, preoccupata per la mancanza di «un credibile firewall finanziario».