Financial Times: «Italia rischia nuova austerity». Monti: «Non servono manovre correttive»

Daniele Sforza

3 Aprile 2012 - 14:03

Financial Times: «Italia rischia nuova austerity». Monti: «Non servono manovre correttive»

Secondo il Financial Times «gli ambiziosi obiettivi di bilancio dell’Italia potrebbero essere compromessi dalla recessione e da tassi d’interesse sempre più alti», e ciò potrebbe portare a nuove misure di austerity che comprometterebbero quanto fatto finora. La fonte su cui si basa l’articolo del FT consisterebbe in un rapporto confidenziale presentato ai ministri delle finanze dell’Eurozona durante la riunione di Copenhagen.

«Gli sforzi dell’Italia volti a centrare i target di bilancio», si legge nel report intitolato ’Budgetary situation in Italy’ «potrebbero essere ostacolati dall’outlook di una crescita depressa e da tassi di interesse relativamente alti. Il governo dovrebbe essere pronto a impedire che ci siano intoppi nel perseguire i target di bilancio e introdurre ulteriori misure nel caso in cui fosse necessario».

A tal proposito è arrivata la rassicurante dichiarazione del portavoce del commissario UE agli affari economici Olli Rehn, Amadeu Altafaj: «Non posso assolutamente confermare. L’Italia ha preso misure decisive per il consolidamento dei conti, ha posto il debito pubblico in un percorso di diminuzione, sta portando avanti riforme strutturali molto importanti e sta contrastando le strozzature che limitano la crescita italiana».

Le smentite arrivano anche da Palazzo Chigi. «Non servono manovre correttive», ha dichiarato Monti in ritorno da Pechino.
«Con l’austerità non si cresce», ha affermato invece il Ministro per lo Sviluppo Economico Corrado Passera. «Al contrario, dobbiamo mettere in moto tutte quelle operazioni sia di tipo orizzontale (innovazione, internazionalizzazione, credito ed energia), sia settore per settore per fare in modo che oltre ad aver messo in ordine i conti ci sia anche crescita di un’economia, ma soprattutto dell’occupazione».

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