Expo 2015: 2.350 assunzioni last - minute: posizioni aperte, stipendio, contratti, candidature

Vittoria Patanè

13 Aprile 2015 - 12:47

2.350 assunzioni last - minute per Expo 2015. Ecco quali sono le posizioni aperte, i contratti previsti, lo stipendio e i requisiti richiesti

Expo 2015: 2.350 assunzioni last - minute: posizioni aperte, stipendio, contratti, candidature

L’Expo 2015 partirà tra poco più di quindici giorni. I lavori per ultimare i padiglioni e per organizzare l’evento continuano in maniera frenetica. Nel frattempo sembra esserci ancora spazio per effettuare altre assunzioni.

Sono molte le posizioni aperte e i profili richiesti e oltre 2mila persone avranno la possibilità di essere impiegate all’ultimo momento e di lavorare all’Esposizione Universale.

Ovviamente, saranno contratti temporanei che scadranno alla conclusione dell’evento, sarebbe a dire alla fine di ottobre. Ma ci sarà anche la possibilità di partecipare alle iniziative di riqualificazione post-Expo e di ricevere dei contatti in vista di Dubai 2020.

Expo 2015: assunzioni
ManpowerGroup, l’agenzia che si occupa di selezionare gli addetti all’Expo, fornisce un po’ di numeri: negli ultimi mesi sarebbero arrivate più di 152mila candidature per lavorare nella società Expo e più di 123mila per per i padiglioni.

Nonostante ciò, sarebbero oltre 2mila le posizioni non ancora assegnate. Attualmente l’agenzia avrebbe infatti reclutato 650 persone per Expo Spa, 2mila sarebbero in fase di assunzione per i padiglioni e 2.350 sarebbero le posizioni ancora aperte tra contratti di somministrazione e stage retribuiti (riserve comprese)

Expo 2015: profili aperti e requisiti
I profili per i quali è ancora possibile candidarsi sono molteplici: hostess, responsabili di padiglione, interpreti, promoter, fotografi e sommelier.

I requisiti richiesti sono fondamentalmente quattro:
- conoscenza dell’inglese,
- ottime capacità di comunicazione,
- spirito di squadra
- flessibilità nei tempi.

Tra i profili più difficili da trovare:

, «c’è l’area team leader una figura che dovrà gestire un’intera area nel sito espositivo per garantirne il presidio dal punto di vista dei servizi operativi. Il suo ruolo richiede quindi doti come la leadership, la visione d’insieme, capacità decisionale e di gestire il team».

Sottolinea Manpower.

Per quanto riguarda i padiglioni sono ancora aperte le posizioni di area manager retail, di steward e hostess, di interpreti e addetti alla sicurezza.

Alla fine dell’Expo:

«Per tutti i nostri lavoratorisono previsti percorsi di outplacement per rafforzare le competenze acquisite e c’è un accordo con gli organizzatori di Dubai 2020, disponibili a valutare le candidature di operatori già formati ».

Expo 2015: contratti e stipendio
Chi lavorerà all’Expo avrà un contratto del commercio - contenuto nel protocollo sindacati-Expo siglato a luglio 2014 - che prevede la formula della somministrazione a tempo determinato, l’apprendistato (breve) o lo stage, con stipendi mensili che partono da 1.100 euro netti. Il lavoro verrà scandito su tre turni di otto ore, con la richiesta della disponibilità anche nei weekend.

I tecnici dei sistemi che avranno il compito di monitorare l’andamento delle operazioni verranno assunti con contratto di apprendistato.

Le regole sopra elencate potrebbero però essere differenti nel caso in cui si venga assunti per lavorare nei padiglioni esteri. Il contratto potrebbe infatti variare in base alla scelta del modello organizzativo che il Paese ha adottato.

«C’è una lettera del ministro Poletti che invita i vari Stati ad aderire al protocollo del luglio scorso. L’obiettivo è assicurare ai lavoratori un livello minimo di garanzie»,

chiarisce Renato Zambelli,responsabile Expo per Cisl Milano.