L’asta dei BOT a 6 mesi ha fatto registrare un aumento della domanda, ma contestualmente anche quello dei rendimenti. Il rapporto di copertura, in salita a 1,71 da 1,51, ha dimostrato che c’è interesse per il debito italiano. Tuttavia, il tasso lordo è balzato all’1,772% dal precedente 1,119%. Complessivamente, a fronte di una richiesta di oltre 14,5 miliardi di euro, sono stati collocati 8,5 miliardi di euro di BOT a 6 mesi come previsto ex ante dal Tesoro italiano. Domani è attesa anche l’asta dei BTP a 5 e 10 anni per 5 miliardi di euro. Dopo la diffusione dei risultati, lo spread Btp-Bund è tornato sopra 390. Borse europee in calo, in particolare Piazza Affari che perde lo 0,9%.
Sul Forex l’euro è in deciso calo dai top intraday registrati in mattinata. Il tasso di cambio euro/dollaro si è allontanato bruscamente dai massimi di giornata toccati a 1.3262. L’area di resistenza posta a 1.3250 ha così ostacolato l’ascesa delle quotazioni, che ora si trovano poco sopra 1.32. In discesa anche euro/yen, che ha perso quota 107 dopo aver toccato un top di giornata a 107.60. Il cambio ha già raggiunto quota 106.80. Perde nuovamente quota anche euro/sterlina, che si trova attualmente poco sopra 0.8160.
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