Il downgrade sul debito sovrano spagnolo effettuato da S&P, e avvenuto dopo la chiusura di Wall Street, ha fatto ritornare un clima di forte avversione verso il rischio. Con l’apertura dei mercati europei, si è assistito subito a un forte calo delle borse e al balzo degli spread sovrani. Nuovi massimi storici per il future sul Bund decennale, che ha superato quota 141.30. Milano già perde l’1,7%, mentre lo spread Btp-Bund è a 410 in attesa dell’asta dei Btp.
La Spagna è stata bocciata da S&P al livello “BBB+” dal precedente “A” con outlook negativo. Le previsioni di S&P sul pil 2012 di Madrid sono scese a -1,5% da +0,3%. In calo anche la stima sul pil nel 2013 a -0,5% da +1%. I timori degli analisti dell’agenzia di rating sono per un peggioramento della situazione nel settore bancario, che potrebbe indurre il governo di Madrid ad intervenire con una ricapitalizzazione su larga scala. Lo spread Bonos-Bund è a 414.
Sul Forex il tasso di cambio euro/dollaro è crollato già a partire da ieri sera, verso le ore 23, da area 1.3240. Stamattina i prezzi sono scesi già fino a 1.3156. Molto male anche euro/yen, che stanotte è stato interessato da un aumento della volatilità a seguito della riunione della BoJ (tassi fermi allo 0,1%). Il cambio è in netto calo a 106.23 e sembra diretto verso 106 prima e 105.70 poi. Crollo per euro/sterlina a 0.8133, sui minimi da oltre due anni.
© RIPRODUZIONE RISERVATA