Le borse europee sono partite bene questa mattina, dopo il rimbalzo messo in mostra nella seduta di ieri. La tensione sugli spread sovrani è in calo, anche se ieri l’asta dei CTZ italiani e delle Letras spagnole a 3 e 6 mesi ha evidenziato ancora rendimenti in salita e una domanda non particolarmente brillante. Resta intatta, invece, la fiducia sull’Olanda, considerando la tenuta dei rendimenti dopo l’asta dei titoli biennali. Nel frattempo, però, dopo Fitch anche Moody’s tiene sotto osservazione il debito del paese per una eventuale revisione dell’outlook.
Sul Forex l’euro sta recuperando ancora contro le majors. In particolare il cambio euro/dollaro resta sopra 1.32, dopo che ieri c’è stata una brusca frenata sulla fiducia dei consumatori ad aprile (dato preliminare negativo a 69,2) e sui prezzi delle case (indice C/Shiller in discesa del 3,5% ma migliore delle attese). In attesa della riunione serale della FED (che decide sui tassi) e della conferenza stampa di Bernanke, euro/dollaro sta provando a scardinare la resistenza di area 1.3220 ma al momento senza successo. In caso di breakout deciso, però, il cambio potrebbe salire fino a 1.3250 prima e 1.3280-1.33 poi entro venerdì.
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