Energie rinnovabili, Clini: «Le nostre politiche devono aiutare la crescita di questi investimenti»

Daniele Sforza

2 Aprile 2012 - 16:13

Energie rinnovabili, Clini: «Le nostre politiche devono aiutare la crescita di questi investimenti»

Arrivano gli aumenti delle bollette e si riprende a parlare dell’utilizzo di energie rinnovabili, soprattutto perché porterebbero un risparmio non indifferente. Secondo le statistiche redatte dall’Irex Annual Report 2012, il settore delle energie rinnovabili nel nostro Paese ridurrebbe la bolletta di ben 400 milioni di euro.

Il settore ha registrato un’imponente crescita nel 2011 grazie ai milioni investiti. Il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini mostra la sua soddisfazione, spiegando: «Le fonti rinnovabili d’energia sono uno strumento fondamentale per disaccoppiare la crescita delle emissioni di anidire carbonica, che sono anche il perno attorno a cui ruota il cambiamento dello scenario energetico, mirato non più sulle grandi centrali che alimentano una rete elettrica a senso unico, bensì sulla produzione distribuita di energia e su reti intelligenti, sui piccoli impianti integrati con l’efficienza energetica e con l’innovazione».

Diventa dunque fondamentale che la politica, così come già sta facendo buona parte del ramo economico, miri a elaborare piani e strategie che agevolino tali investimenti e aiutino l’innovazione in tale campo.

Buone nuove anche dal rapporto di Althesys, che verrà presentato domani a Milano in Camera di Commercio e il 19 aprile a Roma, dal titolo «L’Italia delle rinnovabili negli scenari globali: investimenti, competitività e prospettive». Come ha dichiarato l’Ad di Althesys Alessandro Marangoni «emerga la fotografia di un settore che continua a crescere, sebbene in misura minore rispetto al 2010. La crescita interna, per la maggior parte nel fotovoltaico, rimane stabile». Le energie rinnovabili, secondo il rapporto, porta benefici netti che si aggirano tra i 22 e i 38 miliardi di euro al 2030.

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