Quanto guadagna Emma Marrone: stipendio, patrimonio e carriera

Da Amici a X Factor 2020: quanto guadagna Emma Marrone? I conti in tasca alla cantante record di vendite e incassi.

Quanto guadagna Emma Marrone: stipendio, patrimonio e carriera

Emma Marrone è una delle cantanti più famose in Italia. Dal successo avuto con Amici e Sanremo fino al ruolo come giudice di X Factor 2020: ma quanto guadagna?

Chiedersi a quanto ammonta il patrimonio, e gli incassi, di Emma è la diretta conseguenza dell’essere uno dei volti più importanti della musica italiana contemporanea (vera apripista del successo dei talent show). Emma Marrone ha saputo attirare su di sé, e sulla propria musica, un successo crescente e un vasto seguito (nonostante qualche passo falso a livello commerciale).

Ripercorriamo la carriera e la biografia di Emma Marrone, ponendo particolare attenzione ai dati economici a nostra disposizione, utili a identificare i possibili guadagni della giovane cantante.

Quanto guadagna Emma Marrone: da Amici a Sanremo, tutte le vendite

Emma Marrone (classe 1984, età 34 anni) inizia a farsi conoscere come cantante grazie ad Amici di Maria De Filippi (anche se la cantante aveva già partecipato a un talent, Superstar Tour). L’ascesa arriva proprio dalla partecipazione al popolare programma di Canale 5 nell’edizione andata in onda intorno al 2009-2019: non solo la ragazza di aggiudica la vittoria ma si afferma come una delle personalità più amate e conosciute di Amici, ottenendo l’attenzione di Maria De Filippi (che la contatterà, negli anni successivi, per continuare a collaborare con il programma che le ha dato il successo).

Dalla sua vittoria ad Amici 9 rileviamo un primo trampolino di lancio economico: oltre alla visibilità mediatica, Emma ricava un contratto con la Universal Music e la vittoria del montepremi finale pari a 200mila euro.

Viene pubblicato il suo primo EP, Oltre, che contiene il brano Calore. Oltre è stato certificato triplo disco di platino per le oltre 150 000 copie vendute: il singolo viene certificato Disco di Platino nel 2010 con oltre 30.000 vendite in digitale e raggiunge il primo posto nella classifica dei singoli dello stesso anno risultato il 33esimo singolo più venduto in Italia quell’anno.

Dopo il suo primo album (A me piace così) arriva la partecipazione a Sanremo accanto ai Modà, dove si classifica seconda: il successo dell’album, e del singolo Arriverà, offrono numeri senza pari e una pioggia di dischi di platino che certificano rispettivamente le 120mila e 60 mila copie vendute.

Segue l’album Sarò liberà, altro successo di vendite, e il 2012 segna anche l’anno della vittoria al Festival di Sanremo con Non è l’inferno, arrivando la partecipazione all’Eurovision (che si rivelerà purtroppo tra le meno apprezzate e discusse di sempre) e l’album Schiena (che ne consacra anche il ruolo da cantautrice).

Oltre a ricoprire successivamente il ruolo di direttore artistico e coach nel serale di Amici (accanto ad Elisa) viene scelta come valletta da Carlo Conti per il Festival di Sanremo 2015, maturando un cachet di 70 mila euro (cifra molto bassa per gli standard sanremesi da cui nasceranno diverse polemiche). Il suo ultimo album Fortuna , la riporta a un discreto successo dopo il deludente (dal punto di vista commerciale) Essere qui del 2018.

Emma Marrone: dalla malattia a X Factor 2020

La partecipazione a giudice di X Factor 2020, in qualità di giudice, segue un periodo di vera e propria rinascita per la cantante a lungo lontana dai riflettori.

La carriera musicale di Emma è stata infatti messa in pausa a causa di un importante intervento all’utero derivato da una lunga malattia a lungo portata avanti (a fronte di diversi interventi importanti). In merito, Emma Marrone ha sempre mantenuto un certo riserbo pur non nascondendo le difficoltà legate a questa particolare patologia: l’ultimo intervento subito di recente potrebbe aver finalmente messo fine alla questione, spingendo la cantante verso nuovi progetti.

In quest’ottica va anche l’impegno benefico e filantropico che vede coinvolta la cantante.

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