MERKEL, SARKOZY. Il cancelliere tedesco Angela Merkel e il presidente francese Nicholas Sarkozy - la coppia soprannominato «Merkozy» - ha dato un nuovo impulso alla propensione al rischio, chiedendo misure più severe nel nuovo trattato UE, che potrebbe entrare in vigore nel mese di marzo 2012.
In una mossa finalizzata a calmare i timori sulla crisi della zona euro, Merkel e Sarkozy hanno entrambi proposto di modificare il trattato UE al fine di mettere più pressione sugli stati UE, e sui loro bilanci.
Una delle proposte più sorprendenti è una sanzione automatica destinata agli Stati membri dell’UE il cui deficit di bilancio è superiore al 3% del PIL. Facendo un confronto, deficit di bilancio della Grecia era al 10,60% del PIL nel 2010, mentre il deficit in Italia si attestava, nello stesso anno, al 4,60% del PIL. «Merkozy» chiede l’instaurazione di una «regola d’oro armonizzata» sui deficit a livello europeo, che probabilmente forzerebbe alcuni stati a dare la priorità ai deficit di bilancio nelle loro costituzioni.
Sarkozy ha dichiarato che Parigi e Berlino hanno intenzione di ottenere l’approvazione dei 27 Stati membri dell’UE, ma potrebbero accontentarsi del consenso delle sole 17 economie della zona euro, lasciando che glia trli sottoscrivano l’accordo su base volontaria. In questo momento, sembra che il tandem Merkozy voglia che i leader europei forniscano agli investitori la garanzia di cui hanno bisogno, il più presto possibile.
La notizia inizialmente ha rafforzato l’euro, permettendo alla moneta unica di risalire alla soglia di 1,3500. Tuttavia la tendenza è velocemente cambiato quando l’agenzia di rating S & P ha messo in guardia l’intera zona euro, a rischio downgrade.
A quanto pare, i paesi come la Germania, la Finlandia, l’Austria e i Paesi Bassi, paesi il cui rating è attualmente AAA, potrebbero essere tutti declassati di un notch, mentre la Francia e otto altri membri potrebbero addirittura subire un taglio pari a due notch.
Lunedì, in chiusura, EUR / USD ha spazzato via la maggior parte dei suoi guadagni, precipitando vicino al suo prezzo di apertura.
I prossimi giorni sono fondamentali per l’euro. I dettagli del piano Merkozy saranno presentati domani, Mercoledì, al presidente Hermann Van Rompuy, mentre i leader europei si incontreranno a Bruxelles in occasione del Vertice UE alla fine di questa settimana.
Difficile dire se tutte le nazioni dell’UE saranno d’accordo con queste nuove norme fiscali. Molti paesi dovrebbero probabilmente attuare misure di austerità severe e sappiamo bene cosa è accaduto in Grecia e in Irlanda.
Per ora, dovremo aspettare il vertice Ue di questa settimana, e vederne gli sviluppi. Il problema è che i leader europei sono ormai noti per la loro incapacità a compiere progressi e a dare risposte esaustive durante questi incontri.