Si preannuncia l’avvento di fosche nubi sul settore delle compagnie aeree per il 2012: il fallimento prossimo venturo di molte compagnie e gli allarmi lanciati da International Air Trasport Association prima, ed Emirates, oggi, additano la causa all’aumento del prezzo dei carburanti. Le compagnie sull’orlo del fallimento non si contano più e la bancarotta è alle porte. Dopo il fallimento della spagnola Spanair e dell’ungherese Malev, a serio rischio di bancarotta si trovano American Airlines e l’indiana Kingfisher.
Il presidente di Emirates, Tim Clark, ha affermato: «A oggi sono sempre più numerosi i gruppi sull’orlo del fallimento. Con questi venti di crisi il settore rischia guai seri».
Le previsioni negative sugli utili 2012 sono state lanciate inizialmente da IATA, che prevede una flessione del 62% rispetto al 2011. Il prezzo medio del greggio, infatti, potrebbe raggiungere i 115 dollari al barile.
© RIPRODUZIONE RISERVATA