CRISI, DSK - L’ex numero uno del FMI Dominique Strauss-Kahn ha fatto Lunedì a Pechino il suo ritorno alla vita pubblica, in occasione di un forum economico nel corso del quale ha paragonato la zona euro ad una «zattera sul punto di affondare». DSK ha anche condannato il rapporto di interessi, una sorta di conflitto, tra Angela Merkel e Nicolas Sarkozy: «Non sono sicuro di capire».
Dopo oltre sette mesi di guai personali, il francese sperava di trovare nella capitale cinese il suo status di specialista in macroeconomia, forte della propria esperienza a capo del Fondo. L’ex capo del Fmi aveva lasciato l’incarico dopo l’accusa di tentato stupro da parte di Nafissatou Diallo, cameriera dell’Hotel Sofitel di Manhattan.
Abito scuro e cravatta rosa, con un semplice touch pad, DSK si è seduto accanto a economisti per lo più cinesi, salutati come se avesse ritrovato vecchi conoscenti e come se il caso Sofitel non fosse mai accaduto. Invitato dal gruppo NetEase, uno dei giganti di Internet in Cina, Dominique Strauss-Kahn ha tenuto un discorso in inglese per circa 45 minuti.
E’ probabile che DSK e NetEase avessero entambi interessi comuni in questa operazione: il primo, ritrovando una posizione degna, in un paese dove le domande scomode raramente vengono poste, la seconda, offrendo per il proprio forum annuale un headliner conosciuto in tutto il mondo.
Adottando un tono da esperto, al di sopra delle parti, l’ex capo del FMI si è mostrato fortemente critico circa le misure di salvataggio prese a Bruxelles e piuttosto «tenero» con i suoi ospiti cinesi.
«Vediamo i paesi europei passare da un piano (di salvataggio) ad un altro, da un summit dell’ultima chance ad un altro, ogni volta senza ammettere le perdite, senza consentire una ripresa della crescita e fallendo (ogni tentativo di) ripristinare la fiducia», ha detto Strauss-Kahn.
«Con la recente tempesta, la zattera non sembra più essere abbastanza forte», ha detto riferendosi alla zona euro. «Il fatto che l’euro sia ancora in mezzo al fiume e che l’Unione fiscale non venga effettuata, la rende particolarmente vulnerabile e la zattera sembra sul punto di affondare».
«Non sono sicuro che (il presidente francese) Nicolas Sarkozy e il (cancelliere tedesco) Angela Merkel si capiscano bene tra di loro e questa è probabilmente una delle ragioni per cui il sistema europeo ha problemi a progredire» ha aggiunto.
I 500 milioni di euro del Meccanismo europeo di stabilità (MES), il futuro fondo di salvataggio permanente della zona euro, «non saranno reali prima di sei mesi», un periodo di tempo troppo lungo. E’ una questione di settimane, non è una questione di mesi ", ha precisato Dominique Strauss-Kahn.
Per quanto riguarda le altre misure sui cui continuano a lavorare i leader europei, DSK ha assicurato: «Francamente io non sono davvero sicuro che quello che sarà preparato sarà sufficientemente solido per essere efficace».