Truffa del contatore: false letture gas e luce per derubare i contribuenti

Camilla Carè

15 Ottobre 2019 - 12:00

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Tornano le truffe del contatore: con la scusa di fare la lettura di gas, luce o acqua, finti tecnici derubano i malcapitati. Ecco a cosa fare attenzione.

Le truffe dei finti tecnici gas-luce-acqua sono in aumento. C’è chi entra in casa per controllare il contatore, chi per verificare la qualità dell’acqua, chi per riparare un guasto inesistente o restituire importi errati i bolletta. “Devo leggere il contatore” e poi si dimostra una truffa. È bene tenere gli occhi aperti e fare attenzione, soprattutto nel caso di persone anziane che vivono da sole.

Vediamo cosa fare per proteggersi dalle truffe dei contatori e dai finti addetti Enel.

Truffa dei finti tecnici: come funziona e come non cascarci

Le truffa dei finti tecnici procede così: un addetto gas-luce-acqua (le più colpite Acea, Alfa, Enel, Hera) citofona chiedendo di entrare nell’appartamento. Qualora il malcapitato accetti, si trova imprigionato in una vera e propria truffa che, attraverso raggiri, gli estorce denaro: direttamente, dovendo pagare presunti costi di cambio contatore e/o visita; o indirettamente, firmando nuovi contratti fasulli, acquistando un contatore e/o depuratore per sostituirne uno perfettamente funzionante.

A Roma, ad esempio, è tornata la truffa dei tecnici Acea, che muniti di solo di una cartellina con il logo dell’azienda, girano per le case con la scusa di leggere il contatore. In realtà vendono contratti con società competitor che, se firmati, rischiano dal pagamento di penali con Acea fino alla sospensione della fornitura, restando al buio perché male informati.

Truffa della falsa lettura del contatore: cosa fare

I falsi tecnici luce-gas-acqua adottano tecniche diverse, per cui non è semplice facile riconoscerli. Tuttavia ci sono delle semplici regole da seguire che potrebbero evitare di cadere in truffe, ecco la guida.

Innanzitutto nessuno ha il diritto di entrare in casa, se non invitato. Per cui attenzione a chi chiede di entrare, sappiate che dire “no” è possibile, e a volte molto utile per evitare di cadere in truffe. I letturisti, inoltre, vengono solo per le leggere il contatore, non possono né devono prendere o restituire denaro, chiedere di visionare fatture o di firmare documenti.

Nel caso dei contatori nuovi poi la lettura dei consumi viene controllata da remoto, senza bisogno di comunicazione. Alcuni fornitori, per far fronte al problema delle truffe hanno attivato un servizio di lettura sicura, ossia avvertono i clienti via sms o email nel caso di passaggio di un tecnico.

In breve, i tecnici luce-gas-acqua:

  • devono concordare telefonicamente con i cittadini la sostituzione dei contatori, o la visita,
  • devono esibire il tesserino di riconoscimento dell’azienda,
  • non possono riscuotere pagamenti o chiedere altri beni,
  • non hanno il diritto di entrare in casa.

Qualora foste in dubbio sull’identità di un tecnico suona il campanello, potete chiamare il servizio clienti e chiedere conferma della sua identità attraverso il numero riportato sul tesserino di riconoscimento. E in caso di anomalie chiamare il numero verde della società incaricata (Enel, Acea o chi per loro) o le autorità competenti (112 e 113).

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