In occasione dell’inaugurazione di un impianto fotovoltaico, il Ministro dell’Ambiente Corrado Clini ha dichiarato: «Oggi pomeriggio con il ministro Passera presenteremo i risultati di un lavoro molto complicato per la rimodulazione e conferma degli incentivi per le energie rinnovabili. Clini ha poi aggiunto che»in Italia, nonostante la crisi, c’è una disponibilità da parte dei soggetti pubblici e privati a investire nel settore. Vogliamo rafforzare questa capacità di investimento".
E proprio alle parole di Clini, la Cisl ha voluto commentare: «Stiamo assistendo a un fatto molto positivo: sia migliaia e migliaia di famiglia sia altrettanta migliaia e migliaia di imprese, piccole e grandi, stanno investendo nelle energie rinnovabili. Proprio un anno fa ci fu una forte riduzione degli incentivi con l’azzeramento degli stessi per il fotovoltaico di grandi dimensioni collocati sui terreni. Nonostante questo, gli investimenti di famiglie e imprese sono continuati per i piccoli impianti sulle abitazioni e per impianti di medie dimensioni sui capannoni industriali».
La proposta indetta dalla Cisl e rivolta ai ministri Clini e Passera, come si legge dalla nota, è quella di «realizzare un confronto immediato su un piano nazionale di forte sostegno alle rinnovabili elettriche e termiche e all’efficienza energetica. Infine la Cisl chiede un grande programma di informazione e formazione delle nuove professionalità e delle nuove competenze tecniche che devono coinvolgere gli istituti professionali ma anche le università e i centri di ricerca».
In conclusione, «non bisogna azzerare gli incentivi, ma rimodularli e renderli utili per la continuità degli investimenti dei cittadini e delle imprese e per il rafforzarsi del sistema industriale e per la crescita dell’occupazione e delle nuove professionalità dei tanti giovani impegnati nelle nuove energie».
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