Durante la cassa integrazione il lavoratore percepisce contributi figurativi: ma questi portano un danno sulla futura pensione?
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Mai come in questo ultimo anno si è parlato di cassa integrazione: per far fronte all’emergenza sanitaria cui è seguita anche una crisi economica e del mondo del lavoro a causa delle chiusure imposte, il governo ha messo a disposizione dei datori di lavoro la cassa integrazione Covid. I dipendenti, pur non perdendo il lavoro, quindi, si sono trovati a fare i conti con una integrazione salariale che, nella migliore delle ipotesi, è pari all’80% dello stipendio. Lecito, in queste circostanze, è chiedersi quanto i contributi figurativi della cassa integrazione possano influire sulla futura pensione.
Rispondiamo ad un lettore di Money.it che ci scrive:
“Buongiorno se possibile sapere se un lavoratore e in cassa integrazione se i contributi sono interamente versati e se hanno lo stesso valore di quelli versati quando si lavora. Grazie”
Contributi cassa integrazione
La cassa integrazione, chiamata anche integrazione salariale, altro non è che un’indennità riconosciuta al lavoratore dipendenti quando l’attività lavorativa viene sospesa o ridotta. Nonostante sia una integrazione, nell’atto pratico riduce, in alcuni casi anche di molto, lo stipendio: in linea generale, infatti, spetta l’80% della retribuzione, ma nel rispetto di un tetto limite.
Vedendo, quindi, che le entrate mensili sono più basse è lecito chiedersi cosa accade ai contributi versati ai fini della pensione. I lavoratori che sono posti in cassa integrazione, infatti, hanno diritto alla copertura contributiva dell’intero periodo.
I periodi di cassa integrazione sono coperti, quindi, da contributi figurativi ma questi non sono calcolati sull’indennità erogata, bensì sulla retribuzione sulla quale l’indennità è calcolata. Di fatto, quindi, la contribuzione figurativa che finisce nell’estratto conto contributivo ha lo stesso valore dei contributi versati in costanza di rapporto di lavoro e può essere utilizzata sia per il calcolo che per il diritto alla pensione.
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