Rimborso bollette telefoniche a 28 giorni: come funziona e calcolo

Arriverà entro il 31 dicembre 2018 il rimborso delle bollette telefoniche a 28 giorni. A stabilirlo è l’Agcom, che comunica inoltre le modalità di erogazione. Ecco tutti i dettagli e come calcolare l’importo spettante.

Rimborso bollette telefoniche a 28 giorni: come funziona e calcolo

È il 31 dicembre 2018 il termine ultimo entro cui i consumatori dovranno ottenere il rimborso delle bollette a 28 giorni.

A stabilire quando le compagnie telefoniche dovranno restituire l’importo dovuto a causa della fatturazione ogni 4 settimane è l’Agcom, la quale aveva già fornito le regole per l’erogazione dei rimborsi.

La vicenza della fatturazione ogni 28 giorni applicata in maniera illegittima da tutti gli operatori di telefonia sta per concludersi e per le maggiori compagnie telefoniche, già travolte dal tornado Iliad, è tempo di mettere mani al portafoglio.

Questo metodo, introdotto dagli operatori telefonici tra il 2016 e il 2017, ha modificato la periodicità del pagamento delle bollette da mensile a settimanale, aumentando così le mensilità da 12 a 13 ed imponendo quindi agli utenti il pagamento di una bolletta in più.

A partire da aprile però l’Agcom (Autorità per le garanzie nelle comunicazioni) ha previsto l’obbligo di rimborso in favore di tutti i clienti penalizzati dal rinnovo dell’abbonamento telefonico ogni 28 giorni.

Tale rimborso consisterà in uno sconto sulla bolletta calcolato in giorni, che dovrà essere erogato obbligatoriamente entro il 31 dicembre 2018.

Per ottenerlo gli utenti non dovranno fare nulla; a provvedere al rimborso infatti dovranno essere le compagnie telefoniche e non sarà necessario presentare alcuna domanda.

Vediamo come deve essere calcolato il rimborso e come verrà erogato dagli operatori telefonici.

Bollette a 28 giorni, rimborsi entro il 31 dicembre 2018

L’Agcom, con la delibera n. 269/18/CONS ha fissato al 31 dicembre 2018 il termine massimo entro il quale le compagnie telefoniche dovranno effettuare il rimborso dei giorni erosi a causa della fatturazione a 28 giorni.

In pratica, la procedura sarà effettuata tramite la restituzione in bolletta di un numero di giorni pari a quelli che gli utenti hanno pagato in più a causa della fatturazione a 28 giorni.

Lo sconto si calcolerà a partire dal 23 giugno 2017, giorno in cui l’Agcom ha stabilito l’obbligo della fatturazione mensile.

Per i clienti contrattualizzati successivamente al 23 giugno 2017 il numero di giorni erosi sarà invece calcolato a partire dalla rispettiva data di entrata nella customer base dell’operatore.

Come calcolare il rimborso

Come abbiamo appena accennato l’Agcom ha chiarito che il rimborso delle somme ricavate dalla fatturazione a 28 giorni non è in denaro bensì in giorni.

Per procedere al calcolo basterà sommare i giorni di differenza tra il totale di un mese intero e i 28 giorni del passaggio. Quindi se per esempio il totale del calcolo dovesse fare 18, la successiva bolletta che il cliente dovrà pagare sarà prorogata di 18 giorni recuperando così le giornate che ha pagato in più nei mesi precedenti.

Quindi nel caso in cui l’emissione della bolletta fosse il 1° del mese la compagnia dovrà posticiparla di 18 giorni.

Devono essere gli operatori telefonici a provvedere al calcolo e al rimborso, gli utenti infatti non dovranno fare nulla e non bisognerà presentare domanda o fare richiesta. Inoltre l’avvenuto rimborso deve essere indicato nella prima fattura.

Così è nato lo stop ai 28 giorni

L’Agcom lo scorso marzo ha stabilito il divieto per le compagnie telefoniche di utilizzare la fatturazione a 28 giorni. Dopodiché l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha concesso 90 giorni agli operatori telefonici per adeguarsi alle nuove regole.

A dicembre, l’Agcom è intervenuta per multare quelle aziende che non avevano ancora provveduto ad eliminare la fatturazione a 28 giorni imponendo loro anche il rimborso delle somme ricavate dalla stessa.

Il Tar del Lazio era poi intervenuto per bloccare e mettere in stand by lo storno voluto dall’Agcom fino a fine ottobre.

Allineandosi con la posizione dell’Agcom anche la Legge di Bilancio 2018 ha stabilito che a partire dal 5 aprile 2018 fossero reintrodotte le bollette mensili su tutta la telefonia, fissa e mobile, imponendo quindi il ritorno alla fatturazione mensile.

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Argomenti:

Bollette Agcom Fattura

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