BNP Paribas: trimestrale sotto le attese, azioni in discesa a Parigi. Entrate crollano del 36%, arriva un nuovo piano di riduzione costi per puntare sull’automazione della tecnologia.
Azioni BNP Paribas in forte calo nella sessione di martedì, dopo che la banca più grande di Francia ha registrato una trimestrale ad di sotto delle attese e presentato un piano pluriennale per un taglio di costi e un aumento degli investimenti nel settore tecnologico.
Il titolo della banca francese ha perso fino il 5 per cento alla Borsa di Parigi dopo la pubblicazione dei risultati del quarto trimestre di BNP Paribas.
L’utile netto è di 1,44 miliardi di euro, sotto le attese a 1,63 miliardi. L’unità bancaria specializzata nei consumatori francesi ha visto crollare il suo utile, mentre il profitto da trading sul fixed income ha registrato un miglioramento al di sotto delle previsioni degli analisti.
BNP Paribas: trimestrale sotto le attese, nuovo piano per tagliare i costi
I tassi di interesse ai minimi storici e la crescita economica lenta hanno frenato i profitti della divisione al dettaglio della BNP Paribas e delle controparti europee. La banca, guidata dal direttore generale Jean-Laurent Bonnafé, ha annunciato che spenderà 3 miliardi di euro nei prossimi tre anni per aggiornare i servizi di digital-banking e aumentare l’automazione, nel tentativo di tagliare 3,4 miliardi di euro di costi a livello aziendale.
La banca ha fissato un obiettivo di ritorno sul capitale proprio del 10 per cento per il 2020 - in linea con il suo obiettivo 2016.
Le azioni di BNP Paribas al momento sono in perdita del 4,6 per cento a 57,28 euro, trasciando con sé l’intero comparto bancario francese, come Societe Generale e Credit Agricole.
Le entrate al lordo delle tasse di BNP Paribas sono crollate del 36% rispetto ad un anno fa a 177 milioni di euro, in scia delle perdite sui crediti e dei ribassi dei ricavi.
L’istituto di credito ha recuperato 130 milioni di euro di costi relativi alla riduzione di posti di lavoro in Belgio e in Italia, e altri 127 milioni di euro grazie alla cessione della sua unità polacca.
«Sarà difficile» tornare ad una crescita dei ricavi presso l’unità di vendita al dettaglio francese nel prossimo anno, ha dichiarato lo Chief Financial Officer Lars Machenil in un’intervista a Bloomberg Television.
L’unità di corporate banking e istituzionale ha registrato un aumento dell’8 per cento delle entrate, contribuendo al rialzo del 51 per cento dell’utile al lordo delle imposte. I ricavi da trading - la fonte più grande di profitto per BNP Paribas - sono saliti del 23 per cento a 838 milioni di euro, ma mancano le stime degli analisti per un aumento a 939 milioni di euro.
Nel complesso, è «un insieme misto di risultati», hanno commentato gli analisti di Citigroup. L’attività della vendita al dettaglio francese è stata «più debole di quanto previsto», mentre l’unità di corporate banking e istituzionale sembra essere in miglioramento.
Nel 2016, BNP ha guadagnato 7,7 miliardi di euro, un record degli ultimi sei anni, in un contesto in cui altre banche hanno faticato a rimanere in positivo.
BNP Paribas ha aumentato il dividendo a 2,70 euro per azione, e prevede un incremento medio annuo di oltre il 9 per cento fino al 2020.
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