Il titolo continua la sua corsa in forte accelerazione. La chiusura di ieri a quota 305$ ha permesso all’azione di registrare il nuovo massimo storico. Se il prezzo non cederà alle prese di beneficio, il prossimo target si potrebbe fissare in area 320$.
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 305 |
| Variazione | +2,57% |
| Max (52 settimane) | 305 |
| Min (52 settimane) | 136 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 223,11 |
| RSI 14 | 78,16 |
| MACD | 1,6341 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | +5,78% |
| 1 mese | +18,73% |
| 3 mesi | +35,44% |
Nelle ultime cinque sedute Autodesk (ADSK:NASDAQ) ha dato un segnale di grande propulsione del trend rialzista e non ha mostrato alcun segno di debolezza. La chiusura di venerdì con la registrazione del nuovo massimo storico e una performance positiva del +2,57% è la riprova dell’energia del movimento. Attenzione alle prese di beneficio dovute velocità di crescita e all’aumento dei guadagni. Se la quotazione non dovesse cedere alla vendite il prossimo target long si potrebbe collocare in area 320$.
Il quadro tecnico di riferimento
Il titolo presenta un movimento di lungo termine particolarmente positivo partito a febbraio 2009 quando scambiava intorno ai 12$. Da quella momento al massimo storico raggiunto nella seduta di venerdì scorso l’azione ha messo a segno una performance del +2.450% circa.
I dodici mesi del 2019 hanno lasciato spazio ai cambi repentini di direzione, ma alla fine il trend ha permesso di registrare un guadagno del +46,73% circa. L’inizio del 2020 è stato positivo ed in linea con il movimento di crescita impostato il 23 ottobre 2019. I primi mesi sono cresciuti del +14,25% circa, ma l’azione ha dovuto cedere intorno al 20 febbraio, a causa della crisi sanitaria da Covid19, perdendo punti preziosi ed evidenziando un ribasso del 30% circa sulla chiusura del 12 marzo 2020.
Da quella data si è formata una base di consolidamento sul livello a quota 140$. La rottura rialzista del 9 aprile ha poi portato la tendenza verso un nuovo rally che si è interrotto solo con l’inversione del 3 settembre, dopo l’accelerazione che aveva fatto toccare i nuovi massimi a quota 261,94. Il ritracciamento è durato fino al 24 settembre, quando il titolo ha infine reagito sul supporto statico in zona 220$ ed è ripartito in un trend rialzista che è durato fino ad oggi.
Lo scenario operativo di breve periodo
Lo scenario di breve periodo è positivo all’interno di un quadro di medio e lungo termine rialzista. L’ultima settimana si è distinta per un’accelerazione del titolo che non ha lasciato dubbi sulla direzione del trend.
La quotazione sembra indirizzata verso il primo target long a quota 320$, ma un allungo così repentino potrebbe causare delle vendite dovute ai rapidi guadagni. Attenzione quindi alle possibili prese di beneficio che potrebbero innescare un ritracciamento, prima di un ulteriore ripartenza nella direzione del movimento di base.
Un cambio di view in ottica short di breve periodo sarebbe possibile solo alla rottura del supporto statico a quota 289$. In quel caso si potrebbero considerare le vendite come delle prese di beneficio dovute al rally. Se invece il movimento diventasse più pronunciato, e il prezzo slittasse fino a quota 274,5$, solo la tenuta della trendline dinamica potrebbe impedire al ribasso di trasformarsi in una vera e propria correzione.
Attualmente il prezzo si trova ampiamente sopra la EMA(21), oltre la SMA(200), media mobile a 200 periodi e al livello del Supertrend. La quotazione è all’interno della trendline dinamica di breve e medio termine. L’oscillatore RSI(14) è superiore alla soglia minima di ipercomprato mentre la volatilità, definita dall’ATR(14) è in calo dal 12 novembre 2020.
Un ingresso Long sarebbe accettabile sopra il massimo della barra di venerdì scorso a quota 305,95$ con un entry in area 310$. Uno Stop Loss stretto si potrebbe posizionare in zona 297$, sotto il minimo della barra del 18 dicembre 2020, mentre uno Stop Loss più lungo si potrebbe inserire in area 286,5$. Il Primo Target si potrebbe collocare a 320$ mentre il Secondo Target in zona 330$.
Una posizione short sarebbe plausibile alla violazione a ribasso del supporto in area 290$ con un entry a quota 287$. Uno Stop Loss si potrebbe collocare in zona 295$, sopra il massimo della barra del 14 dicembre 2020. Il Primo Target si potrebbe inserire a 274,5$ mentre il Secondo Target a quota 262$.
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