Argento crolla a 20 dollari ai minimi da settembre 2010

Nicola D’Antuono

20/05/2013

Argento crolla a 20 dollari ai minimi da settembre 2010

La bolla sui metalli preziosi è scoppiata poco più di un mese fa, quando l’oro aveva messo a segno uno dei peggiori ribassi degli ultimi vent’anni. Il crollo delle quotazioni non accenna a fermarsi. Stanotte, nel corso della sessione asiatica, sono avvenuti movimenti particolarmente rilevanti soprattutto sull’argento, che è sceso fino a 20 dollari l’oncia sui livelli più bassi da settembre 2010.

Approfittando anche della minore liquidità presente sui mercati asiatici e l’inizio della nuova ottava, gli investitori hanno spinto i prezzi del silver sotto il supporto di 22 dollari facendo saltare tutti gli stop loss posizionati sotto questo livello. Il sell-off è stato brusco e improvviso. Nel giro di appena 3 minuti i prezzi sono scesi fino a 20 dollari, ma sono poi velocemente risaliti in area 21,8 dollari l’oncia.

Da inizio anno l’argento è arrivato così a perdere quasi il 50% del suo valore, passando da quota 30 dollari (chiusura di fine 2012) a 20 dollari l’oncia. Il record di 49,77 dollari di fine aprile 2011 sembra ormai solo un ricordo lontano. Da allora la quotazione del silver si è più che dimezzata.