L’Ance dichiara guerra allo Stato, se non verranno rimborsati in denaro i crediti vantati dalle imprese edili verso la Pubblica amministrazione. 19 i miliardi di debiti della Pa complessivamente, 9 solo verso le imprese dell’Ance.
«Non vogliamo pagamenti attraverso baratti, Bot, Cct e garanzie varie. Se li tenessero! Noi vogliamo essere pagati in denaro, vogliamo liquidità». Dopo una pazienza durata mesi e mesi, l’Ance minaccia una class action contro lo Stato: «Dall’inizio della crisi sono fallite 7.552 imprese di costruzione e si sono persi 380mila posti di lavoro nel settore. Troviamo subito una soluzione, oppure con tutta la filiera delle costruzioni, le cooperative, gli artigiani del settore partiremo con i decreti ingiuntivi».
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