I corsi del cambio Dollaro-Yen proseguono al ribasso puntando alla trendline supportiva di lungo periodo, che rappresenta inoltre la parte inferiore del triangolo in atto da ottobre. Impostiamo le strategie operative favorendo il lato short
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 112,7 |
| Variazione | 0,61% |
| Max (52 settimane) | 114,55 |
| Min (52 settimane) | 104,56 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 110,80 |
| RSI 14 | 44,00 |
| MACD | 0,050 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,56% |
| 1 mese | -0,13% |
| 3 mesi | -0,75% |
I corsi del cambio USD/JPY si attestano al momento a 112,69, dopo essersi stabiliti nuovamente al di sotto del livello statico a 113,17.
Da inizio ottobre i corsi rimangono all’interno di una figura triangolare che vede come trendline ascendente il livello di lungo periodo che conta i minimi segnati a maggio, agosto ed ottobre, ora transitante a 112,50, mentre come livello superiore la trendline discendente che conta i massimi segnati durante la prima ottava di ottobre e a novembre, ora transitante a 113,86.
Alla luce della recente candela ribassista disegnata ieri si potrebbero implementare strategie di natura short che avrebbero molto spazio di manovra nel caso di una rottura del livello supportivo precedentemente menzionato.
In particolare la rottura di 112,50 fornirebbe un segnale ribassista che avrebbe come primo obiettivo il minimo segnato il 26 ottobre scorso a 111,38, mentre un target finale potrebbe essere posto a 110,38 minimo di swing registrato durante la prima decade di luglio.
Al contrario, una chiusura al di sopra del livello statico a 113,17 darebbe il via ad operazioni long con primo obiettivo nei pressi della trendline discendente ora transitante a 113,86 e come target finale il top segnato il 4 ottobre a 114,55.
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