I corsi del Loonie mostrano i primi segnali di forza a contatto con la banda inferiore di Bollinger, ora o compratori puntano alla mediana. Impostiamo le strategie operative privilegiando il lato long
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,3267 |
| Variazione | -0,23% |
| Max (52 settimane) | 1,3665 |
| Min (52 settimane) | 1,23 |
| Indicatori | |
|---|---|
| MM200 | 1,31 |
| RSI 14 | 38,33 |
| MACD | 0,003 |
| Performance | |
|---|---|
| 1 settimana | 0,81% |
| 1 mese | 0,93% |
| 3 mesi | -1,77% |
I corsi del cambio USD/CAD al momento si attestano a 1,3259 dopo aver rimbalzato a contatto con la banda inferiore di Bollinger. Inoltre la presenza di un pattern Inside formatosi proprio a questo livello indicherebbe che il forte movimento direzionale in atto dai top a 1,3650 potrebbe prendersi una pausa.
Alla luce del forte movimento direzionale partito dai top in area 1,3650, ci si potrebbe aspettare un presa di respiro delle forze ribassiste. In particolare un’eventuale rottura dei massimi registrati venerdì scorso a 1,3279 fornirebbe un segnale long che avrebbe come primo obiettivo il 50% di ritracciamento di Fibonacci del movimento ribassista precedentemente menzionato, a 1,3421. Un target più ambizioso potrebbe invece essere identificato a 1,3467, dove transita, al momento, la mediana di Bollinger.
Una rottura del minimo della candela del 9 gennaio a 1,3178 darebbe il via ad operazioni si matrice ribassista. In tal caso il primo obiettivo potrebbe essere identificato a contatto con la trendline discendente che collega il massimo del 27 giugno con il massimo del 6 settembre, ora transitante a 1,2947. Un target finale potrebbe essere collocato sul minimo registrato il primo ottobre a 1,2780.
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