La recente violazione di un livello dinamico rafforza ulteriormente la view bearish sul cross. Impostiamo le strategie operative privilegiando il lato short
| Valori | |
|---|---|
| Ultimo prezzo | 1,58152 |
| Variazione | 0,50% |
| Max (52 settimane) | 1,68301 |
| Min (52 settimane) | 1,53 |
| Indicatori | ||||
|---|---|---|---|---|
| MM200 | 1,59 | |||
| RSI 14 | 43,11 | |||
| MACD | -0,001 | Performance | ||
| 1 settimana | 1,00% | |||
| 1 mese | 0,21% | |||
| 3 mesi | -1,57% |
Il cross EUR/AUD al momento si attesta a 1,5815 dopo il rimbalzo iniziato dal livello tondo e resistenziale a 1,6000.
La candela Pin Bar dell’8 febbraio scorso, formata sul livello statico precedentemente menzionato, ha dato il via ad operazioni short in linea con la tendenza ribassista di breve termine in atto da inizio anno.
Venerdì scorso, con la violazione al ribasso della media mobile semplice a 200 giorni transitante a 1,5856, questa view è stata ulteriormente rafforzata facendo privilegiare ancora operazioni di vendita. A tal proposito la rottura dei minimi a 1,5803 darebbe il via a strategie ribassiste con ampio spazio di manovra.
Lo stop loss in questo caso potrebbe essere collocato sui massimi di venerdì scorso a 1,5941, mentre un obiettivo primario potrebbe essere identificato sul livello tondo a 1,5500.
Un target finale potrebbe invece essere collocato a contatto con la trendline ascendente di lungo periodo che conta i minimi di lungo periodo segnati dapprima il 4 giugno e successivamente il 3 dicembre, ora transitante a 1,5380.
Per quanto riguarda il fronte rialzista si potrebbero implementare strategie long solo dopo una chiusura al di sopra della resistenza a 1,6000. In tal caso un primo obiettivo potrebbe essere identificato a 1,6200, mentre un target finale a 1,6354, prossima resistenza statica.
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