Analisi tecnica e Grafico: Sterlina Dollaro

Pubblicato il 30 maggio 2018

Analisi tecnica e grafico Sterlina Dollaro

Analisi forex: sul Cable i tempi sembrano maturi per un rimbalzo

Solitamente delle estensioni così intense come quelle che abbiamo visto sul Cable nelle scorse sedute portano ad esaurimenti del movimento

Anche questa ottava è partita all’insegna della forza del dollaro americano. Sul fronte valutario infatti la tendenza dominante dei cambi che hanno il biglietto verde come controparte principale si è confermata favorevole a quest’ultimo. Anche la sterlina britannica ha visto fallirei ripetuti tentativi, seppur timidi, di alzare la testa e riportare le quotazioni sopra quota 1,35.

Al momento il cambio Gbp/Usd è sceso fin sotto la zona supportiva di 1,33. L’estensione del movimento ha portato il Cable al minimo di 1,32, livello che inizialmente ha scatenato una reazione da parte della sterlina, ma che poi è stato annullato.

Un fatto che merita attenzione è che, solitamente, delle estensioni dopo movimenti così intensi come quello che abbiamo visto portano ad esaurimenti del movimento. Lo abbiamo già visto analizzando i recenti movimenti del mercato Forex, un po’ su tutte le valute che compongono il paniere che viene confrontato contro il dollaro (Dollar Index). Da questo punto di vista il movimento di ieri potrebbe quindi essere una falsa rottura del supporto di 1,33 che potrebbe portare ad un rimbalzo dei corsi del Cable.

Operativamente, si può costruire un’operazione long prendendo a riferimento il grafico a 4 ore: il recupero di 1,332 sarebbe un segnale di forza importante che potrebbe portare i corsi fino area 1,355. Volendo operare in tale modo uno stop loss corretto andrebbe impostato sotto area 1,32 con obiettivo principale 1,35 e, come obiettivo finale la resistenza a 1,355. A corroborare la validità del livello 1,32 corrisponde il fatto che a quel prezzo, verrebbe rotta la trendline discendente tracciata a partire dai massimi posti a 1,43762 risalenti al 17 aprile 2018.

Per un’operatività short, invece, conviene aspettarsi un ritracciamento del cambio almeno fino area 1,348: i prezzi hanno bisogno di prendere fiato prima di poter affondare un eventuale altro affondo. Non dimentichiamoci inoltre che non si potrebbe avere un’operazione con un rapporto rischio rendimento favorevole senza riferimenti grafici importanti.

SCENARIO LONG

Long a 1,332 con stop loss a 1,32. Target primario a 1,350 e successive a 1,355.

SCENARIO SHORT

Short a 1,348 con stop loss a 1,3570. Target primario a 1,3076 e finale a 1,30.

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