Alphabet rompe a ribasso la trendline di medio periodo e forma una Pin Bar ribassista

Ufficio Studi Money.it

09/09/2020

Il titolo del Nasdaq perde il 3,64% in chiusura di sessione, forma una Pin Bar ribassista e rompe la trendline dinamica di medio periodo. La violazione anche del supporto statico a quota 1.530$ avvia il titolo verso il primo target a 1.470$.

Alphabet rompe a ribasso la trendline di medio periodo e forma una Pin Bar ribassista
Valori
Ultimo prezzo 1.523,60
Variazione -3,64%
Max (52 settimane) 1.726,10
Min (52 settimane) 1.174
Indicatori
MM200 1.403,72
RSI 14 45,75
MACD -6,62
Performance
1 settimana -7,29%
1 mese +1,71%
3 mesi +5,85%

Nelle ultime sedute il titolo ha perso quasi il 12% chiudendo nella giornata di ieri a quota 1.523,60$. Il 2 settembre 2020 l’azione aveva raggiunto il massimo storico in area 1.7256,10$. Da quel livello ha poi ritracciato lasciando spazio ai venditori e restando il linea con le prese di beneficio dell’indice di riferimento. Il ritracciamento di questi giorni dei listini americani ed in particolare del settore tecnologico evidenzia i timori sul valore elevato del comparto e lancia un’ombra sul rally dei collossi a stelle e strisce che fino ad oggi hanno trainato il mercato. Il movimento del titolo è un chiaro esempio del nervosismo attualmente presente sul segmento digitale.

Il quadro tecnico di riferimento

Alphabet (NASDAQ:GOOGL) è in un trend positivo dalla fine del 2008 quando l’azione quotava intorno ai 140$. Da quel periodo sino ad oggi il movimento si è distinto per una costante crescita che non ha mai messo in dubbio la forza del rialzo. La performance realizzata nel periodo è la dimostrazione dell’andamento crescente con un guadagno da gennaio 2009 al massimo storico del 2 settembre di +1190% circa.

Il 2019 è stato un anno positivo, ma alternato da una fase di correzione iniziata a fine aprile e terminata all’inizio di giugno. I dodici mesi si sono poi conclusi con un utile del +27% circa. Il 2020 è partito in forte rally facendo segnare in avvio un +14,74% circa nei primi mesi prima della crisi sanitaria da Covid19. Durante la pandemia l’azione ha lasciato sul campo il 32% circa, il linea con la performance negativa dell’indice di riferimento.

Dal minimo toccato il 23 marzo 2020 in area 1.008,87$ il titolo è poi ripartito in forte trend rialzista che ha mantenuto fino al raggiungimento del massimo storico il 2 settembre 2020. Da quel livello ha poi ritracciato perdendo quasi il 12% in sole tre sedute.

Lo scenario operativo di breve periodo

Il quadro tecnico di breve periodo è negativo e anche il trend di medio termine è fortemente in discussione. Le ultime sedute sono state pesantemente negative per il titolo e per tutto il listino tecnologico. Per rientrare nel trend positivo di breve termine l’azione dovrebbe rompere a rialzo la resistenza a quota 1.530$ e a 1.580$. In quel caso tornerebbe anche all’interno della trendline rialzista di medio periodo.

Attualmente il prezzo si trova sotto la media mobile esponenziale EMA(21), e sotto il livello del Supertrend anche se il valore della SMA(200), la media mobile semplice è invece ancora lontano. L’oscillatore RSI(14) è rientrato velocemente dalla condizione di ipercomprato, a causa delle prese di beneficio, mentre la volatilità definita dall’ATR(14) è in forte aumento rispetto alla media degli ultimi tre mesi, ad indicare il nervosismo presente sul titolo.

Un posizione long sarebbe plausibile solo sopra il massimo della barra di venerdì 4 settembre in area 1.645$. Uno Stop Loss stretto, per un’operatività di breve termine, si potrebbe inserire a 1.570$ mentre uno Stop Loss di più ampio respiro per una posizione più lunga si potrebbe collocare in zona 1.515$, sotto il minimo della Pin Par di ieri e del supporto statico. Un Primo Target si potrebbe piazzare in zona 1.730$, massimo storico, ed un Secondo Target a 1.800$.

Una posizione short sarebbe da considerare sotto il minimo della Pin Bar a 1.512$. Uno Stop Loss si potrebbe posizionare a 1.590$, sopra il livello di resistenza. Un Primo Target ipotizzabile sarebbe in zona 1.420$ e un Secondo Target a quota 1.360$.

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