4 milioni di italiani senza cibo a Natale, l’allarme di Coldiretti

Pierandrea Ferrari

5 Gennaio 2021 - 13:35

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Coldiretti, associazione di rappresentanza e assistenza dell’agricoltura, ha pubblicato il suo ultimo rapporto sugli aiuti per gli indigenti: tra Natale e Capodanno, 4 milioni di italiani hanno fatto ricorso alle mense per i poveri e ai pacchi alimentari.

4 milioni di italiani senza cibo a Natale, l'allarme di Coldiretti

Durante le feste di Natale, 4 milioni di italiani in condizione di povertà hanno dovuto chiedere aiuto per mangiare.

Questo il quadro che emerge dall’ultimo rapporto di attuazione relativo agli aiuti alimentari garantiti dal Fondo di aiuti agli indigenti (Fead) per il periodo 2014-2020. La stima, resa pubblica da Coldiretti, rileva l’impatto della crisi pandemica sulle fasce più deboli della società, che hanno ricorso alle mense per i poveri e ai pacchetti alimentari in misura più che doppia rispetto allo scorso anno.

D’altra parte, come evidenziato dalla stessa associazione, la solidarietà di una rete di organizzazioni – tra queste Caritas, Banco Alimentare, Croce Rossa e la Comunità di Sant’Egidio - ha permesso di soddisfare la richiesta di alimenti registrata durante le feste natalizie.

Coldiretti: a Natale 2020 è raddoppiata la richiesta di aiuti alimentari

Nel dettaglio, le stime offerte da Coldiretti nel suo ultimo rapporto rilevano l’eterogeneità delle persone che hanno richiesto aiuti alimentari durante le ultime feste: tra questi, il 9% erano bambini e ragazzi di età inferiore ai quindici anni, il 9% anziani con più di sessantacinque anni e il 3% senza fissa dimora.

A questi, poi, si aggiungono le fasce più esposte alle congiunture negative della pandemia, come coloro che hanno perso il posto di lavoro, gli artigiani e i piccoli commercianti costretti a chiudere la loro attività e i lavoratori in nero che non sono stati coperti da sussidi o aiuti pubblici. Segmenti della società, questi, che mai fino ad ora avevano dovuto affrontare un simile deterioramento della loro condizione finanziaria.

Il volume delle persone che hanno richiesto aiuto per mangiare durante le ultime feste natalizie è dunque più che raddoppiato rispetto allo stesso periodo del 2019, ma – come già accennato – la sofferenza gli indigenti è stata in parte lenita dalla distribuzione di aiuti alimentari da parte di organizzazioni caritatevoli e ONLUS.

A contribuire, inoltre, anche singoli, famiglie, aziende pubbliche e private, enti e organizzazioni, che nell’ora più buia della crisi pandemica hanno deciso di offrire il loro sostegno alle fasce logorate dalla crisi economica. In tal senso, il 39% degli italiani – come rilevato da Coldiretti – ha affermato di essersi impegnato in prima persona in attività di solidarietà per aiutare gli indigenti.

Non è mancato, ovviamente, anche l’intervento diretto degli agricoltori di Coldiretti, che durante le ultime feste hanno distribuito 5 milioni di chili di prodotti tipici del Made in Italy, nel tentativo di offrire un pasto di qualità ai più bisognosi.

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