30 milioni di euro per le PMI tessili Made in Italy. Come accedere ai finanziamenti

Giorgia Paccione

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha ufficializzato lo stanziamento di nuovi fondi pubblici per il comparto tessile e concia.

30 milioni di euro per le PMI tessili Made in Italy. Come accedere ai finanziamenti

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Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha annunciato lo stanziamento di oltre 30 milioni di euro a sostegno della filiera tessile e della concia Made in Italy.

Questa iniziativa, promossa in attuazione dell’articolo 10 della Legge “Made in Italy” (n.206/2023), mira a incentivare gli investimenti, la ricerca, la sperimentazione e l’innovazione dei processi produttivi, con un’attenzione particolare alla sostenibilità ambientale e alla tracciabilità della filiera.

Le domande potranno essere presentate online sulla piattaforma di Invitalia dalle 12.00 del 3 aprile 2025 alle ore 12.00 del 3 giugno 2025.

Quali aziende possono accedere ai finanziamenti per la filiera tessile?

Le agevolazioni sono rivolte alle micro, piccole e medie imprese (MPMI) che, alla data di presentazione della domanda, siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle imprese e svolgano almeno una delle attività identificate dai seguenti codici della classificazione ATECO 2007:

  • ATECO 13 (Industrie Tessili);
  • ATECO 15.11 (Preparazione e concia del cuoio).

È fondamentale che le imprese rispettino i requisiti dimensionali previsti dalla normativa europea per le PMI e che abbiano sede legale e operativa in Italia.

Come funzionano le agevolazioni?

Gli incentivi sono concessi nei limiti e alle condizioni previste dal Regolamento de minimis, nelle seguenti forme:

  • contributo a fondo perduto: per i programmi di investimento con spese ammissibili fino a 100.000 euro, il contributo copre il 60% delle spese;
  • finanziamento agevolato: per i programmi di investimento con spese ammissibili superiori a 100.000 euro e fino a 200.000 euro, il contributo a fondo perduto si applica fino a 100.000 euro, mentre l’80% delle spese eccedenti è coperto da un finanziamento agevolato.

L’elenco delle spese ammissibili

I programmi di investimento devono prevedere spese ammissibili complessivamente non inferiori a 30.000 euro e classificabili come spese di investimento.

Nello specifico, sono ammissibili le spese relative a:

  • acquisto di macchinari, impianti e attrezzature nuovi di fabbrica, comprese le relative spese di installazione;
  • formazione del personale dedicato all’uso dei nuovi macchinari (fino al 20% del bene ammesso all’agevolazione);
  • acquisto di brevetti o acquisizione di relative licenze d’uso;
  • spese connesse all’acquisizione della certificazione di sostenibilità di prodotto o di processo;
  • acquisto di nuove licenze software per la tracciabilità della filiera;
  • attività di ricerca industriale o sviluppo sperimentale (nel limite del 30% della somma delle spese precedenti).

È importante sottolineare che sono ammissibili solo le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione.

Obiettivi e finalità dell’incentivo

L’obiettivo principale di questo incentivo è sostenere e promuovere, sull’intero territorio nazionale, gli investimenti nella filiera primaria di trasformazione di fibre tessili di origine naturale (anche da processi di riciclo) e nei processi di concia della pelle.

In particolare:

  • aumentare la capacità produttiva delle imprese, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale e riduzione degli sprechi;
  • favorire l’acquisizione di beni strumentali per una produzione eco-sostenibile, con l’utilizzo di fibre tessili di origine naturale e materiali provenienti da processi di riciclo e scarti di lavorazione;
  • incoraggiare la certificazione della sostenibilità dei prodotti e dei processi, con particolare attenzione al riciclo, alla durata di vita, al riutilizzo, alla biologicità e all’impatto ambientale;
  • promuovere la tracciabilità della filiera, attraverso l’acquisto di nuove licenze software.

Come presentare la domanda?

Le domande di agevolazione possono essere presentate dalle ore 12:00 di giovedì 3 aprile 2025 alle ore 12:00 di martedì 3 giugno 2025, esclusivamente tramite la procedura informatica disponibile sul sito web di Invitalia.

Per prepararsi al meglio, è consigliabile prendere visione del decreto direttoriale del 26 febbraio 2025 e consultare i dettagli dell’avviso in cui, oltre ai termini e le modalità di presentazione delle domande, è indicata la documentazione necessaria per l’accesso alle agevolazioni.

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