USD/CNH (dollaro USA/yuan cinese) (USD/CNH)

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

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1 mese

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6 mesi

-6,43%

1 anno

USD/CNH (dollaro USA/yuan cinese): dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloUSD/CNH
ISIN-
Var. %-0,04%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,6535501480103
Minimo 52 sett.6,6535501480103
Massimo 52 sett.7,1346
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,66
Resistenza 16,66
Prezzo di chiusura6,66
Supporto 16,66
Supporto 26,66
RSI (14)17,4
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,05%
Media mobile 50 sedute6,70
Media mobile 200 sedute6,78
MACD / segnale-0,012 / -0,010
ADX (14)20,8
Bande di Bollinger (20, 2)6,65 - 6,71
Ciclo dominante91 sedute, vicino al massimo del ciclo

Dati di chiusura del 29 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è USD/CNH (dollaro USA/yuan cinese)

Il cambio USD/CNH indica quanti yuan servono per acquistare un dollaro statunitense, sul mercato offshore della valuta cinese. La moneta ufficiale della Cina si chiama renminbi, mentre yuan è l’unità di conto: nell’uso comune i due termini si equivalgono.

CNY e CNH: due mercati per la stessa valuta

La valuta cinese ha due quotazioni distinte. Il CNY è lo yuan onshore, scambiato all’interno della Cina continentale: la Banca popolare cinese (PBoC) fissa ogni mattina un tasso centrale di riferimento, il fixing, e il cambio può oscillare al massimo del 2% sopra o sotto quel valore.

Il CNH è invece lo yuan offshore, scambiato soprattutto a Hong Kong dal 2010 e poi su altre piazze come Londra e Singapore. Non ha bande di oscillazione formali e risponde più liberamente a domanda e offerta, ma la PBoC può influenzarlo regolando la liquidità disponibile a Hong Kong. Di solito i due cambi restano vicini; un ampio divario segnala pressioni sulla valuta.

Cosa muove il dollaro contro lo yuan

Sul cambio pesano il differenziale tra i tassi della Fed e quelli cinesi, i dati sulla crescita e sull’export della Cina, i flussi di capitale e soprattutto i rapporti commerciali tra Washington e Pechino: i dazi e le tensioni tecnologiche tendono a indebolire lo yuan. Il livello del fixing giornaliero è il segnale più diretto delle intenzioni delle autorità cinesi.