Fondo salva stati

Il fondo salva stati è uno strumento costruito dagli stati membri dell’eurozona il 9 maggio del 2010. Il fondo venne strutturato in modo da aiutare i paesi che si trovassero in un momento di instabilità economica.

Il fondo nasceva infatti in un momento di forte crisi e serviva avere uno strumento per salvaguardare la stabilità della moneta unica appena creata.
Nel 2012 il fondo fu sostituito con il Meccanismo europeo di stabilità, il MES.

I compiti del fondo salva stati sono i seguenti:

  • fornire prestiti ai paesi dell’eurozona che si trovino in difficoltà;
  • effettuare la ricapitalizzazione delle banche;
  • comprare il debito del paese in crisi sotto forma di titoli di stato.

Per poter operare in questo modo il Fondo deve però avere l’autorizzazione del paese, che deve quindi richiedere l’aiuto. Inoltre il programma di aiuti deve essere approvato all’unanimità dagli stati membri e essere firmato un contratto che mostri quanto è stato concesso al paese in crisi e quanti soldi dovrà restituire.

Dopo che lo stato membro dell’eurozona invia la richiesta di aiuto a quando il piano viene presentato passano tra le 3 e le 4 settimane. In questo periodo vengono inviati degli esperti con il compito di comprendere la situazione e strutturare un programma di aiuti.
Dopo che il programma verrà votato all’unanimità dagli stati membri sarà poi necessario altro tempo per trovare i soldi e finanziare il programma di aiuti.

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