USD/CNH (dollaro USA/yuan cinese) (USD/CNH)

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*I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.

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1 sett.

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1 mese

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6 mesi

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1 anno

USD/CNH (dollaro USA/yuan cinese): dati di mercato, livelli e indicatori tecnici

Dati di mercato
SimboloUSD/CNH
ISIN-
Var. %-0,02%
Apertura-
Minimo oggi-
Massimo oggi-
Ultima chiusura6,6724801063538
Minimo 52 sett.6,6724801063538
Massimo 52 sett.7,1346
Livelli e indicatori tecnici
Resistenza 26,69
Resistenza 16,68
Prezzo di chiusura6,67
Supporto 16,67
Supporto 26,67
RSI (14)26,5
Volatilità media giornaliera (20 sedute)0,06%
Media mobile 50 sedute6,71
Media mobile 200 sedute6,79
MACD / segnale-0,008 / -0,007
ADX (14)10,9
Bande di Bollinger (20, 2)6,68 - 6,72
Ciclo dominante91 sedute, vicino al massimo del ciclo

Dati di chiusura del 20 ottobre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.

Che cos'è USD/CNH (dollaro USA/yuan cinese)

Il cambio USD/CNH indica quanti yuan servono per acquistare un dollaro statunitense, sul mercato offshore della valuta cinese. La moneta ufficiale della Cina si chiama renminbi, mentre yuan è l’unità di conto: nell’uso comune i due termini si equivalgono.

CNY e CNH: due mercati per la stessa valuta

La valuta cinese ha due quotazioni distinte. Il CNY è lo yuan onshore, scambiato all’interno della Cina continentale: la Banca popolare cinese (PBoC) fissa ogni mattina un tasso centrale di riferimento, il fixing, e il cambio può oscillare al massimo del 2% sopra o sotto quel valore.

Il CNH è invece lo yuan offshore, scambiato soprattutto a Hong Kong dal 2010 e poi su altre piazze come Londra e Singapore. Non ha bande di oscillazione formali e risponde più liberamente a domanda e offerta, ma la PBoC può influenzarlo regolando la liquidità disponibile a Hong Kong. Di solito i due cambi restano vicini; un ampio divario segnala pressioni sulla valuta.

Cosa muove il dollaro contro lo yuan

Sul cambio pesano il differenziale tra i tassi della Fed e quelli cinesi, i dati sulla crescita e sull’export della Cina, i flussi di capitale e soprattutto i rapporti commerciali tra Washington e Pechino: i dazi e le tensioni tecnologiche tendono a indebolire lo yuan. Il livello del fixing giornaliero è il segnale più diretto delle intenzioni delle autorità cinesi.