Azioni Snam, Italgas, Terna. I nuovi target price
Occhio alle azioni Snam, Italgas e Terna, alle prese con un nuovo rischio. I nuovi target price dei titoli.
di Laura Naka Antonelli
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I dati intraday possono essere differiti fino a 15 minuti e hanno solo scopo informativo.
Chiusura del 4 novembre 2026
Terna chiude la seduta del 4 novembre a 9,74 euro, in rialzo del +2,29%, con il prezzo vicino ai massimi di giornata. Il titolo si muove sopra le medie a 20 e 50 sedute, ma resta sotto la media a 200 sedute, posizionata a 9,81. Il quadro tecnico è quello di un rimbalzo di breve periodo dentro una struttura ancora piuttosto laterale, con la rottura al rialzo dei livelli delle ultime 20 sedute.
Il titolo ha aperto a 9,52, in linea con la chiusura precedente e dentro il range della seduta di ieri, per poi salire fino al massimo di 9,76, con minimo a 9,52. La chiusura a 9,74 è vicina ai massimi. I volumi, pari a 3.011.812 pezzi, risultano leggermente sotto la media a 20 sedute di 3.094.704, e il rialzo non è quindi accompagnato da un'espansione degli scambi. Nell'ultima settimana Terna segna +0,83%, meno del FTSE MIB che sale del +2,42%.
Per la prossima seduta il primo supporto è in area 9,59, seguito da 9,44. Le resistenze si collocano a 9,83 e a 9,91.
Il prezzo è poco sopra la media a 100 sedute (9,73) e sotto la media a 200 sedute (9,81). La regressione a 60 sedute ha pendenza lievemente negativa, -0,06% al giorno, con R² a 0,15: la direzione di fondo è quindi poco definita. L'ADX a 24,1 indica un trend debole o laterale, ma +DI a 26,7 contro -DI a 16,6 mostra pressione a favore dei rialzisti. Il MACD a 0,088 è sopra la linea del segnale (0,057), mentre l'RSI a 66,1 e lo stocastico con %K a 96,7 segnalano una zona di forza vicina al ipercomprato. Il prezzo è a ridosso della banda di Bollinger superiore (9,77). Sul piano dei livelli, il ritracciamento del 61,8% di Fibonacci è a 9,83 e la resistenza a 10,31 è stata toccata 9 volte. Il ciclo dominante di circa 100 sedute è in fase ascendente e la stagionalità di novembre è positiva in 7 anni su 8, con media +2,74%: sono tendenze statistiche, non previsioni. Il beta è basso, 0,29.
Commento alla seduta generato automaticamente sui dati di chiusura della seduta, supervisione a cura dell'Ufficio Studi di Money.it. Supporti e resistenze e altri indicatori sono calcolati a partire dai dati di mercato e non generati da AI.
Il presente testo ha solo scopo informativo e non costituisce consulenza o sollecitazione all'investimento.
| Simbolo | TRN |
|---|---|
| ISIN | IT0003242622 |
| Var. % | 0,8% |
| Apertura | - |
| Minimo oggi | - |
| Massimo oggi | - |
| Ultima chiusura | 9,82 |
| Minimo 52 sett. | 8,71 |
| Massimo 52 sett. | 10,385 |
| Resistenza 2 | 9,91 |
|---|---|
| Resistenza 1 | 9,83 |
| Prezzo di chiusura | 9,74 |
| Supporto 1 | 9,59 |
| Supporto 2 | 9,44 |
| RSI (14) | 66,1 |
| Volatilità media giornaliera (20 sedute) | 0,78% |
| Titolo / FTSE MIB a una settimana | +0,83% / +2,42% |
| Media mobile 50 sedute | 9,35 |
| Media mobile 200 sedute | 9,81 |
| MACD / segnale | 0,088 / 0,057 |
| ADX (14) | 24,1 |
| Bande di Bollinger (20, 2) | 9,07 - 9,77 |
| Ciclo dominante | 100 sedute, fase ascendente |
| Beta con il FTSE MIB (1 anno) | 0,29 |
Dati di chiusura del 4 novembre 2026. Supporti e resistenze calcolati con i pivot point classici sulla seduta.
Terna è il gestore unico della rete elettrica di trasmissione nazionale (TSO): possiede quasi tutta la rete italiana ad alta e altissima tensione e ne coordina il funzionamento, bilanciando in ogni momento produzione e consumi di energia. Le azioni sono negoziate su Euronext Milan con ticker TRN e codice ISIN IT0003242622 e fanno parte del FTSE MIB; il grafico mostra il prezzo in euro su Borsa Italiana.
La società è stata costituita nel 1999 dall’Enel, quando la liberalizzazione del mercato elettrico impose di separare la rete dalla produzione. È quotata dal 2004. Nel 2005 ha incorporato le attività di dispacciamento del Gestore della rete, riunendo proprietà e gestione del sistema. L’azionista di riferimento è Cassa Depositi e Prestiti, attraverso CDP Reti; la sede è a Roma.
La rete conta oltre 75 mila chilometri di linee e centinaia di stazioni elettriche. I ricavi della trasmissione e del dispacciamento sono stabiliti dall’ARERA in base al capitale investito, il che rende il business prevedibile.
Il piano di investimenti punta a integrare la produzione da fonti rinnovabili, concentrata al Sud e nelle isole, con i consumi del Nord. Tra le opere principali:
Accanto alla parte regolata, Terna ha attività non regolate nella produzione di trasformatori e cavi e nei servizi energetici per le imprese.
Come per le altre utility a rete, pesano i tassi d’interesse, il rendimento riconosciuto dal regolatore e la capacità di realizzare il piano di investimenti nei tempi previsti.
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