[(5102|=={5536}|oui) ]

Curdi

I curdi sono un gruppo etnico che affonda le sue radici nel vasto altopiano del Kurdistan, un territorio prevalentemente montuoso che si estende per 550.000 chilometri quadri incastonato tra la Turchia, l’Armenia, la Siria e l’Iraq.

Nonostante dopo la fine della Prima Guerra Mondiale venne decisa la creazione di uno Stato curdo visto il disfacimento dell’Impero Ottomano, con il Trattato di Losanna questa prerogativa venne cancellata e da allora questo popolo vive diviso.

Nella seconda metà dello scorso secolo sono state diverse le insurrezioni della guerriglia curda in Iraq e Turchia con lo scopo di ottenere l’indipendenza vista la repressione subita in quanto minoranza, ma l’unico risultato furono decine di migliaia di morti su entrambi i fronti.

Dopo che nel nuovo millennio è stata abbandonata la lotta armata, le milizie curde hanno imbracciato di nuovo i fucili per combattere l’Isis nei territori che erano finiti in mano al Daesh.

Sconfitto il sedicente Stato Islamico, le milizie curdo-siriane dello Ypg controllano al momento il territorio del Nord della Siria, con la Turchia che ha appena iniziato una guerra contro di loro con lo scopo di creare una sorta di zona cuscinetto lungo il confine siriano.

Curdi, ultimi articoli su Money.it

Come i curdi sono stati “fregati” di nuovo

Alessandro Cipolla

30 Giugno 2022 - 16:17

Come i curdi sono stati “fregati” di nuovo
Come avvenuto nel 1923 con il Trattato di Losanna e, più di recente, nel 2019 a seguito dell’attacco della Turchia, i curdi anche nel via libera di Ankara all’ingresso di Finlandia e Svezia nella Nato sono stati l’agnello sacrificale delle manovre geopolitiche occidentali.

Erdoğan cerca la pace in Ucraina ma bombarda i curdi: le guerre tollerate dalla Nato

Alessandro Cipolla

20 Aprile 2022 - 14:16

Erdoğan cerca la pace in Ucraina ma bombarda i curdi: le guerre tollerate dalla Nato
La Turchia ha ripreso a bombardare nel Nord dell’Iraq le città che sono controllate dai curdi del Pkk: se Erdoğan da una parte si sta spendendo molto per far cessare la guerra in Ucraina, dall’altra non sembrerebbe voler terminare la propria di “operazione speciale” il tutto senza che la Nato proferisca parola.