Virus da laboratorio cinese: la teoria USA è un bluff?

Gli USA continuano a sostenere che il virus proviene dal laboratorio cinese di Wuhan. Ma le prove dichiarate da Pompeo tardano ad arrivare. E iniziano a trapelare prime contraddizioni dalla Casa Bianca. La teoria contro la Cina è un bluff?

Virus da laboratorio cinese: la teoria USA è un bluff?

Il coronavirus ha avuto origine nel laboratorio cinese di Wuhan? Gli USA sembrano convinti. O forse no.

L’enfasi con la quale qualche giorno fa il segretario di Stato Mike Pompeo aveva annunciato l’esistenza di prove a sostegno della tesi del virus creato in modo artificiale, sembra iniziare a indebolirsi.

Oltre a non ricevere sostegno da parte dell’intelligence USA e di esperti in materia, quali il dr. Anthony Fauci, la teoria del coronavirus diffuso dal laboratorio al momento non ha alcuna dimostrazione pratica. E non può essere confermata a detta dello stesso Pompeo.

Gli USA, sempre più sopraffatti dal dilemma riaprire tutto subito e gestire la crisi sanitaria, potrebbero scontrarsi con un altro problema: il complotto contro la Cina troverà risposte certe?

Stando alle ultime dichiarazioni - contraddittorie - di Pompeo la teoria del virus in laboratorio potrebbe essere un bluff.

Pompeo su virus in laboratorio: ci sono prove, ma non certezza

Nelle ultime dichiarazioni di Pompeo, espresse in conferenza stampa mercoledì 6 maggio, la tesi del virus accidentalmente sfuggito dal laboratorio di Wuhan - che comunque incriminerebbe la Cina - ha cominciato a vacillare.

Le parole del segretario di Stato sono sembrate contraddittorie:

Non abbiamo la certezza, e ci sono prove significative che qil virus provenga dal laboratorio. Queste affermazioni possono essere entrambe vere.”

Il tono dell’alto funzionario USA è parso assai nervoso anche in riferimento alle posizioni contrarie all’origine artificiale del coronavirus, annunciate proprio dagli Stati Uniti.

Non ci sarebbe distanza tra quanto afferma la Casa Bianca e i dubbi di intelligence ed esperti, poiché tutti: “stanno lavorando per arrivare ad un livello di chiarezza al riguardo”.

Intanto, però, la tesi resta, nei fatti, infondata, con prove e dimostrazioni che tardano ad arrivare e con certezze, come espresso dallo stesso Pompeo, che non ci sono proprio.

La tesi del virus creato in laboratorio a Wuhan è un grande bluff? Considerando il clima di alta tensione che si è creato tra USA e Cina non stupisce la strategia di Trump e il suo entourage di accusare ripetutamente Pechino della pandemia.

Virus in laboratorio un bluff? Cosa rischiano gli USA

La questione delle prove mancanti sull’origine in laboratorio del virus, e quindi sulla responsabilità totale di Pechino per la diffusione dell’infezione, sta diventando rischiosa per gli USA.

La Casa Bianca è impegnata in una campagna di accusa contro la Cina per diversi obiettivi. Trump è in evidente difficoltà per la gestione della pandemia nella nazione. L’economia sta crollando, i decessi e i contagi aumentano, lo scontro con i governatori è sempre a rischio: la presidenza USA pare non riuscire a controllare la situazione ancora grave.

In più, le elezioni di novembre incombono e per Trump la prospettiva non è rosea. Spostare l’attenzione della popolazione frustrata sul nemico Cina potrebbe essere vincente per il tycoon.

Ma se tutto si rivela un bluff, quale effetto sulla credibilità del presidente?

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