Quanto costa davvero una laurea telematica? Ecco tutti i numeri da tenere in considerazione tra rette, tasse, costo degli esami e detrazioni nel 730.
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Se ti è già capitato di cercare informazioni sui costi dell’università telematica, avrai notato che un prezzo unico non esiste. Secondo il monitoraggio di Federconsumatori riferito all’anno 2024/25, le rette dei corsi online oscillano tra 2.000 e 4.290 euro l’anno, a cui si aggiungono tasse e spese accessorie.
Gli atenei telematici riconosciuti dal MUR sono 11 e rilasciano titoli con pieno valore legale, come le università tradizionali. Questo non vuol dire che i costi siano uguali e nemmeno che i listini online siano sempre aggiornati.
Vuoi saperne di più? In questa guida, vediamo insieme quali sono le rette per l’anno accademico 2026/27, le tasse nascoste, il costo degli esami, le convenzioni e la detrazione nel 730.
Quali sono gli atenei riconosciuti
Prima ancora di vedere rette e costi delle università telematiche, vediamo insieme quali sono gli atenei riconosciuti. Come detto, la lista ne comprende 11 in totale:
- Pegaso;
- eCampus;
- Unicusano;
- Marconi;
- Uninettuno;
- Mercatorum;
- Leonardo da Vinci;
- Giustino Fortunato;
- Unitelma Sapienza;
- IUL;
- San Raffaele Roma.
Se un ateneo non figura nell’elenco ufficiale del MUR, il titolo non ha valore legale in Italia. Quelli ottenuti in una delle 11 università presenti nella lista valgono invece per concorsi pubblici e ordini professionali.
Quali sono le rette delle università telematiche 2026/27
| Ateneo | Retta triennale | Retta magistrale | Note |
|---|---|---|---|
| Uninettuno | 2.000 euro | 2.200 euro | Bollo 16 euro; sconto di 70 euro (triennale) o 100 euro (magistrale) se paghi in unica soluzione |
| Unitelma Sapienza | 2.300 euro | 2.500 euro | Più 140 euro di tassa regionale; corsi interateneo con Sapienza esclusi |
| Unimarconi | 2.760 euro (corsi di laurea) | Non indicata separatamente | Include segreteria ed esami; esclusi tassa regionale e di laurea; 3.000 euro per i curricula in inglese |
| Unicusano | 3.300 euro (anche ciclo unico) | 4.000 euro | Lettere, Filosofia, Sociologia, Comunicazione: 3.300 euro (triennale) e 3.500 euro (magistrale); Scienze motorie 4.000 euro; bollo e tassa regionale a parte |
Pegaso ed eCampus compongono i propri prezzi con convenzioni e agevolazioni, non offrendo un listino 2026/27 aggiornato. Il monitoraggio Federconsumatori relativo al 2024/25 indicava rispettivamente 3.600 e 4.290 euro di retta piena. Lo stesso vale per Mercatorum, San Raffaele, Giustino Fortunato, IUL e UniDav.
Se in futuro controllerai i comparatori di prezzo, fai attenzione perché molti riportano ancora le tre fasce storiche da 3.000, 3.300 e 3.600 euro per Unicusano, ma l’ateneo ha unificato le sue metodologie nel modello Total Learning e ha oggi tariffe diverse. Chi si è iscritto prima del 31 luglio 2025, invece, può mantenere la retta di allora.
Tra gli atenei in tabella, il listino standard più basso è quello di Uninettuno. Bisogna però tenere in considerazione che il prezzo reale può cambiare con le condizioni. Unitelma applica per esempio 1.840 euro ai convenzionati (triennale) e 1.300 agli under 26, 1.200 ai propri laureati. Unimarconi riconosce poi una riduzione del 15% per ogni familiare iscritto.
Attenzione ai fuori corso. Presso Unitelma chi esce dalla durata normale perde le tariffe agevolate e paga la retta standard. Nelle telematiche non c’è nemmeno la graduazione per ISEE, i costi sono fissi.
Per fare un esempio pratico, una triennale Unitelma a listino pieno costa 2.300 euro l’anno più 140 di tassa regionale per tre anni, oltre a 300 euro di tassa di conseguimento del titolo. Quindi 7.600 euro circa, bollo escluso.
Tenendo conto del piano di pagamento, Uninettuno consente per esempio di versare la retta triennale in due rate da 1.000 euro, la seconda entro 6 mesi. Unimarconi la distribuisce a 230 euro al mese.
Quali sono le tasse nascoste fuori retta
Come anticipato, oltre alla retta fissa ci sono alcune “tasse nascoste” che fanno alzare i costi da sostenere per conseguire una laurea presso un’università telematica. Per esempio la tassa regionale, che è dovuta ogni anno e ha un valore medio tra i 100 e i 150 euro (a seconda della Regione).
Si aggiungono poi l’imposta di bollo del valore di 16 euro sulla domanda di iscrizione e la tassa di laurea, pari per esempio a 250 euro più bollo a Uninettuno e a 300 euro a Unitelma.
Per pratiche e ritardi, a Unitelma la mora va da 50 a 150 euro, il trasferimento costa 500 euro, la sospensione della carriera 400 euro, il duplicato della pergamena 300 euro. Infine ci sono i servizi e le sedi d’esame. Guardando a Pegaso, si paga 282 euro l’anno di tassa servizi, 150 euro per ogni sede d’esame diversa da Napoli e 350 euro per l’ammissione alla seduta di laurea.
Quanto costano gli esami
In alcuni atenei, come Unimarconi, gli esami sono compresi nella retta. Le voci variabili sono dunque le sedi d’esame e i corsi singoli. Unitelma chiede 300 euro per ogni corso singolo, 275 ciascuno se ne scegli più di uno.
Le convenzioni permettono però di risparmiare. Rientrano per esempio dipendenti pubblici, familiari, laureati dello stesso ateneo. Unitelma riserva ai convenzionati 1.840 euro per la triennale e 2.000 euro per la magistrale. Unimarconi prevede promozioni per i dipendenti delle PA e per i propri laureati.
Quanto si recupera con le detrazioni 730
Le rette telematiche danno diritto alla detrazione del 19%, con gli stessi limiti previsti per le università non statali. Contano l’area del corso e la regione della sede legale dell’ateneo. Il decreto MUR del 30 dicembre 2025, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 27 marzo 2026, riguarda le spese 2025. Per le spese sostenute nel 2026, bisognerà attendere il nuovo decreto annuale.
Per l’area umanistico-sociale i tetti sono 3.200 euro al Nord, 2.750 euro al Centro e 2.550 euro al Sud e Isole. Per quella scientifico-tecnologica 3.700, 2.900 e 2.600. La tassa regionale si somma al tetto e il pagamento deve essere tracciabile.
Sono detraibili iscrizione, contributi, tassa regionale, tassa di laurea e corsi singoli. Non lo sono invece libri, computer e trasporti.
Facciamo anche qui un esempio pratico. Per un corso umanistico-sociale, con Unitelma si detrae il 19% di 2.440 euro, quindi 463,60 euro. Con la retta Unicusano di 3.300 euro, il calcolo è sul tetto più tassa regionale, perciò 2.890 euro e detrazione di 549,10 euro.
Cosa controllare prima di iscriversi
Se stai pensando di iscriverti, ci sono nello specifico 3 controlli da fare. In primis leggi ovviamente la pagina tasse ufficiale dell’anno accademico in corso, evitando i comparatori tradizionali perché potrebbero non essere aggiornati.
Procedi poi con il calcolo del costo dell’intero percorso, aggiungendo le spese extra che abbiamo visto prima. E quindi tasse nascoste, sanzioni, spese per ritardi e via dicendo. Sottrai infine convenzioni e detrazioni in base alla tua situazione economica, così potrai fare un confronto tra rette davvero omogeneo e capire dove ti conviene iscriverti.
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