Trimestrale UniCredit oltre le attese. Conti da record, i dettagli

Claudia Cervi

Per UniCredit è l’11° trimestre consecutivo di crescita. Nei primi 9 mesi del 2023, l’utile netto raggiunge la cifra record di 6,7 miliardi, +67,7% rispetto al 2022. Ecco tutti i numeri.

Trimestrale UniCredit oltre le attese. Conti da record, i dettagli

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

La trimestrale UniCredit apre la stagione degli utili bancari di Piazza Affari.

I conti del colosso italiano hanno superato le attese, con un terzo trimestre archiviato con ricavi di quasi €6 miliardi e con un utile netto di oltre €2,3 miliardi.

Nella nota ufficiale della banca si legge di “risultati record relativi ai 9mesi23 e 11° trimestre consecutivo di crescita di qualità con un utile netto contabile pari a €6,7 miliardi e un RoTE del 21,7% nei 9mesi23”.

L’ad Orcel ha espresso soddisfazione nel presentare la trimestrale, sottolineando che “UniCredit ha messo a segno un altro trimestre eccellente...Continuiamo a differenziarci in tutte le principali metriche finanziarie, con una forte attenzione ai ricavi aggiustati per il rischio di alta qualità, alla disciplina dei costi e al mantenimento di una elevata qualità degli attivi”.

Le azioni UniCredit perdono l’1,54% alle 9.45 circa di oggi. Nel dettaglio di seguito tutti i numeri della trimestrale del colosso bancario italiano.

Trimestrale UniCredit oltre le stime. Tutti i numeri dei conti del colosso

UniCredit continua a segnare successi finanziari eccezionali, confermando l’ottima direzione della sua trasformazione sostenibile. Per l’undicesimo trimestre consecutivo, il Gruppo ha superato gli obiettivi prefissati sui ricavi netti, i costi e l’efficienza patrimoniale. Il RoTE del terzo trimestre 2023 si attesta al 23,4%, con un utile netto di oltre €2,3 miliardi.

Nei primi nove mesi del 2023, l’utile netto ha raggiunto la cifra record di €6,7 miliardi, un incremento del 67,7% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Il Gruppo ha evidenziato una crescita costante in tutte le aree geografiche, con ricavi netti di €5,8 miliardi nel terzo trimestre 2023. Questo risultato è sostenuto da un margine di interesse di €3,6 miliardi, in aumento del 45,0% anno su anno. Nonostante le sfide macroeconomiche, le commissioni mostrano resilienza, attestandosi a €1,8 miliardi.

La solidità della gestione degli attivi è ulteriormente sottolineata dalle rettifiche sui crediti di €135 milioni nel trimestre, determinando un costo del rischio basso. La capacità di UniCredit di ridurre strutturalmente i costi, nonostante le pressioni inflazionistiche, è confermata dai costi operativi di €2,3 miliardi.

UniCredit continua a generare capitale in modo organico, con 321 punti base nei primi nove mesi del 2023, superando gli obiettivi. Il CET1 ratio si attesta al 17,19%. L’attenzione verso gli azionisti si traduce in programmi di riacquisto di azioni che hanno generato risultati significativi.

Infine, UniCredit rafforza il suo impegno sociale e ambientale, ottenendo il premio “Migliore banca per l’innovazione nel Digital Banking” e “Migliore banca per i pagamenti a livello globale”. La fusione con Alpha Services and Holdings in Romania e la partnership strategica in Grecia segnano ulteriori passi verso il futuro.

Questi risultati confermano la leadership di UniCredit nel panorama bancario europeo e la sua determinazione nel creare valore sostenibile per azionisti, clienti e comunità.

Previsioni UniCredit: attenzione al diamante

Nonostante i numeri record della trimestrale, Unicredit si muove per vie laterali oramai da diverso tempo. Oggi il titolo sta perdendo oltre 2,9 punti percentuali a Piazza Affari, attestandosi a 22,03 euro. Sotto il profilo grafico infatti il range dell’azione dei prezzi resta quello definito nelle ultime due settimane, tra 22,10 e 23,30 euro, a ridosso di un’area volumetrica significativa in formazione dallo scorso luglio. Osservando l’azione dei prezzi negli ultimi mesi, si nota anche la formazione di un “diamante” raro pattern grafico che spesso è in grado di interrompere e di invertire il trend precedente. La figura verrebbe completata alla violazione di 22,10 euro per target a 19 circa, con un calo ipotizzato del 15%. Per scongiurare la realizzazione di questo scenario, i prezzi dovrebbero rimbalzare dai livelli attuali e spingersi oltre 23,30 euro, rilanciando l’uptrend verso obiettivi 24,20 e 26,50/26,60.

Grafico giornaliero azioni Unicredit Grafico giornaliero azioni Unicredit Fonte TeleTrader
DISCLAIMER
Le informazioni e le considerazioni contenute nel presente articolo non devono essere utilizzate come unico o principale supporto in base al quale assumere decisioni relative agli investimenti. Il lettore mantiene la piena libertà nelle proprie scelte d’investimento e la piena responsabilità nell’effettuazione delle stesse, poiché egli solo conosce la sua propensione al rischio e il suo orizzonte temporale. Le informazioni contenute nell’articolo sono fornite a mero scopo informativo e la loro divulgazione non costituisce e non è da considerarsi un’offerta o sollecitazione al pubblico risparmio.