TFA sostegno 2020: al via preselettiva. Cosa portare e nuove regole

TFA sostegno 2020: al via la prova preselettiva. Vediamo quali sono le nuove date, le novità e cosa devono portare i candidati sulla base delle regole per contenere i contagi da COVID-19.

TFA sostegno 2020: al via preselettiva. Cosa portare e nuove regole

Il TFA sostegno 2020, il V ciclo, prende finalmente il via con la preselettiva dopo che sono state definite le nuove date, regole con le indicazioni da rispettare per l’emergenza COVID-19.

Novità sono state introdotte, proprio in merito alla preselettiva del TFA sostegno 2020, con un decreto interministeriale del 7 agosto scorso.

Le prove per il TFA sostegno 2020, per tutti gli ordini e gradi di istruzione, in particolare la preselettiva che dà il via alle selezioni, sono state rimandate più volte a causa dell’emergenza epidemiologica fino alla definizione delle nuove date.

Vediamo nel dettaglio quali sono, riepiloghiamo le prove e soprattutto cosa portare e quali sono le regole da rispettare per poter prendere parte alle selezioni del TFA sostegno 2020.

TFA sostegno 2020: date preselettiva e novità

Partiamo per il V ciclo del TFA sostegno 2020 dal riepilogare quali sono le date per la preselettiva. La preselettiva prende il via domani ed è suddivisa in diverse giornate a seconda dell’ordine e grado di istruzione per il quale si partecipa. Nel dettaglio:

  • 22 settembre 2020 prove scuola infanzia;
  • 24 settembre 2020 prove scuola primaria;
  • 29 settembre 2020 prove scuola secondaria di I grado;
  • 1° ottobre 2020 prove scuola secondaria di II grado.

Non solo, il decreto interministeriale n.90 del 7 agosto 2020 è andato a modificare in parte il decreto n.92/2019 in materia stabilendo prima di tutto che il punteggio della prova preselettiva non è computato ai fini della predisposizione della graduatoria degli ammessi al corso.

Non solo il recente testo stabilisce anche chi non deve sostenere la prova preselettiva del TFA sostegno 2020 e vale a dire coloro che nei dieci anni scolastici precedenti abbiano svolto almeno tre annualità di sostegno anche non consecutive sul posto per il grado e ordine di istruzione per il quale ci si candida e le persone con disabilità pari o superiore all’80%.

La preselettiva si compone di 60 quesiti a risposta multipla (5 opzioni), fra le quali solo una è quella esatta e 20 dei quali sono volti a verificare le competenze linguistiche e la comprensione dei testi in lingua italiana. Sempre nella prova preliminare possono essere presenti quesiti che rimandano alla pedagogia, psicologia e legislazione scolastica. Il test dura 2 ore. La prova preselettiva è seguita poi da una scritta e da una prova orale.

Per la prova preselettiva del TFA sostegno 2020:

  • la risposta corretta a ogni domanda vale 0,5 punti;
  • la mancata risposta o la risposta errata vale zero punti.

La prova scritta e quella orale sono superate con voto minimo di 21/30. Sommando i risultati i candidati sono inseriti in graduatoria nei limiti dei posti messi a bando. Al punteggio si sommano anche gli altri titoli valutabili. In caso di parità prevale il candidato con più anni di servizio sul sostegno e in caso di parità ulteriore quello più giovane.

TFA sostegno 2020: cosa portare

Alla prova preselettiva che prende il via domani per il TFA sostegno 2020 bisogna portare mascherina e anche un’autocertificazione sulla base delle nuove regole introdotte dai vari atenei per evitare i contagi da Covid. La mascherina è obbligatoria per l’accesso alla sede, aula e tutti i servizi. I candidati e partecipanti alla prova del TFA sostegno 2020 sono tenuti a tenere la mascherina per tutta la durata della prova.

Anche in questo caso, come per il test di Medicina 2020, i candidati dovranno portare l’autocerficazione attestante lo stato di salute.

I candidati, e questa è una regola che vale sempre anche senza le misure anti-contagio, devono portare alla preselettiva del TFA sostegno 2020:

  • un documento di identità in corso di validità;
  • la ricevuta della tassa di partecipazione regolarmente versata, ma anche su questo aspetto ogni università potrebbe avere un diverso regolamento.

Iscriviti alla newsletter

Money Stories