La divisione di ricerca di Barclays ha appena annunciato le nuove previsioni sul trend dello S&P 500, l’indice benchmark di Wall Street.
La buona notizia per chi punta sull’azionario USA è che gli analisti hanno rivisto al rialzo l’outlook per la fine dell’anno, intravedendo dunque un maggiore upside per il listino.
“Stagione utili eccezionale”. Barclays alza stime S&P 500 per fine 2026 a 7.950 punti
Barclays ha motivato il proprio ottimismo con la “stagione degli utili eccezionale, che è stata guidata dal settore tecnologico”.
Così lo strategist di Barclays Venu Krishna in una nota appena diffusa:
“Alziamo le nostre stime sull’EPS (utile per azione) per il 2026 e il 2027 a quota 365/414 dollari e il nostro target di fine 2026 e di fine 2027 per lo S&P 500 a 7.950/8.800 punti, dopo una stagione degli utili eccezionale guidata dal Tech”.
In precedenza, Barclays aveva un target per lo S&P 500 pari a 7.800 punti per la fine del 2026.
S&P 500, target lasciato invariato a 8.800 per il 2027. Previsto rally +16%
Il target per lo S&P 500 per il 2027 è stato lasciato invece invariato a 8.800 punti.
Considerando i valori attuali (lo S&P 500 ha chiuso la sessione di ieri in calo dello 0,58% a quota 7.591,70 punti), le nuove previsioni di Barclays per quest’anno (target 7.950) implicano per l’indice un rialzo del 4,7% circa.
Il target per la fine del 2027 pari a 8.800 punti implica invece un rialzo pari a quasi +16%.
Il sostegno da utili Big Tech e altre aziende tecnologiche (fino a +88% nel II trimestre)
L’analista Krishna ha rimarcato la solidità delle trimestrali delle aziende tecnologiche, ricordando che, nel corso del secondo trimestre del 2026, i profitti delle Big Tech USA (dunque di Apple, Amazon, Alphabet-Google, Nvidia, Tesla, Microsoft, Meta) hanno segnato una crescita pari a +35% su base annua, rispetto al +30% del primo trimestre dell’anno.
A fare ancora meglio sono stati gli utili delle altre aziende hi-tech che, sull’onda della febbre esplosa per l’AI, sono balzati dell’88%.
Oltre ad avanzare, ha osservato Krishna, i profitti del comparto hanno continuato a battere le previsioni del consensus, migliorando allo stesso tempo le guidance, a conferma di come la domanda legata all’AI stia sostenendo la capacità del settore tecnologico di incassare utili in modo sostenibile.
“Il Tech continua a registrare un rapporto tra risultati superiori e inferiori alle attese particolarmente positivo”.
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Barclays rivede al rialzo previsioni EPS S&P 500 2026-2027
Ma non sono solo i titoli tecnologici a sostenere la performance dello S&P 500. Anche le azioni healthcare ed energia stanno riportando una buona performance, mentre “i settori real Estate e utilities sono rimasti indietro”, ha scritto Krishna nella nota.
Barclays ha alzato la stima sugli utili 2026 dello S&P 500 a 365 dollari per azione, dai precedenti 337 dollari, mentre la previsione per l’EPS del 2027 è salita a 414 dollari dai 389 dollari precedenti.
Guardando avanti, l’analista rimane ottimista, segnalando che, dopo due stagioni degli utili migliori delle attese, la continua capacità del settore tecnologico di battere le stime e di alzare le previsioni, insieme alla domanda ancora solida per l’intelligenza artificiale e a un contesto favorevole per il settore industriale, ha mantenuto intatto il momentum degli utili.
AI, spesa in conto capitale a oltre $1,1 trilioni nel 2027, soprattutto con Google e Amazon
La resilienza degli utili resta sufficiente, ha spiegato Krishna, a compensare i contraccolpi provenienti dal quadro macroeconomico.
Nel frattempo, gli investimenti in conto capitale dei grandi hyperscaler continuano ad accelerare. Krishna ha sottolineato di stimare che la spesa in conto capitale degli hyperscaler supererà 1.100 miliardi di dollari nel 2027, con un aumento del 67% rispetto all’anno precedente.
“La crescita dovrebbe rallentare nel 2028, anche se comunque prevista pari a circa il 30%. Google e Amazon dovrebbero essere i maggiori contributori, con Meta subito dietro”, ha concluso l’esperto di Barclays.