Questi 157 km di autostrada sono diversi da tutte le altre strade del mondo, ecco perché

Alessandro Nuzzo

0 Commenta

Inaugurata in Cina una nuova autostrada diversa da tutte le altre esistenti al mondo. È la prima automatizzata.

Questi 157 km di autostrada sono diversi da tutte le altre strade del mondo, ecco perché

Segui Money.it su Google Aggiungici alle fonti preferite per vedere più spesso le nostre notizie nei risultati di ricerca.

Quando si parla di infrastrutture, la costruzione di nuove strade e autostrade è la prima cosa a cui pensiamo. Il trasporto su gomma continua ad essere dominante per le merci e per le persone e costruire sempre nuovi collegamenti stradali è fondamentale per evitare traffico e velocizzare i tempi di spostamento tra una destinazione e l’altra.

Costruire una strada non è facile. Richiede impegno, tanti soldi e sopratutto la cooperazione di tante competenze tra ingegneri, operai, ecc. Certamente però le moderni tecnologie hanno aiutato molto nei lavori. Nonostante l’utilizzo di apparecchiature e macchinari sempre più sofisticati e tecnologici, mai era avvenuto che una strada venisse costruita in modo automatico senza il lavoro dell’uomo. E invece ciò che si credeva impossibile è diventato già realtà. È successo in Cina dove da poco è stata inaugurata un’autostrada da oltre 150 chilometri di lunghezza costruita totalmente con l’ausilio delle macchine e senza il contributo manuale degli essere umani.

Inaugurata in Cina la prima autostrada costruita senza l’uomo

In Cina è stata da poco inaugurata la prima strada costruita senza operatori umani. Si tratta di un’autostrada che da Pechino va verso Macao. I primi 157,79 chilometri sono stati costruiti solo grazie all’ausilio delle macchine. Il progetto fa parte del più ampio piano che punta ad espandere la superstrada Pechino-HK, che si estende per 2.272 chilometri. Il progetto appena completato copre la distanza tra Pechino e la città di Hebei.

A completare il progetto 3 società statali: la China Railway 11th Bureau che è a capo, poi la Hubei Communications Investment che si è occupata della pavimentazione e la Liaoning Guotai Road and Bridge che invece ha lavorato alla rincalzatura. I macchinari sono stati forniti dalla Sany Group.

La strada è stata inaugurata dinnanzi a 700 persone che hanno potuto ammirare il lavoro delle macchine per la posa in opera dell’asfalto che è avvenuto in modo perfetto. Dieci macchine senza pilota per una strada larga 19,25 metri. Lo stato dei lavori è stato monitorato da droni che dall’alto hanno eseguito lavori di topografia per confermare che i parametri previsti fossero rispettati.

L’essere umano è intervenuto solo nei lavori di progettazione e controllo. Algoritmi specifici con cui sono stati programmati i macchinari hanno permesso di lavorare senza errori e sopratutto ad una velocità maggiore rispetto all’utilizzo del personale umano. Infatti la vittoria di questa idea sta tutto lì. È stato accertato che il lavoro svolto automaticamente dalle macchine è senza errori ma sopratutto più veloce rispetto a quello fatto dall’uomo. In più il risparmio economico è evidente perché si utilizzano molti meno operai. Quelli assunti svolgono solo un lavoro di verifica e controllo. Non sono stati resi noti i risparmi in termini economici e di tempo ma certamente ci sono.

La Cina ancora una volta si è mostrata pioniera nel campo infrastrutturale e della tecnologia. Non è chiaro se questa tecnica di automazione sarà adottata anche per i successivi chilometri del progetto ma è altamente probabile.

Argomenti

Commenti

0

Per commentare serve un account Money.it gratuito.

Nessun commento: scrivi tu il primo.

Cerca la tua Azienda su