Questa potrebbe essere la nuova Lehman Brothers europea

Tommaso Scarpellini

11 Settembre 2025 - 07:52

La locomotiva d’Europa rallenta, e i mercati tremano: potrebbe davvero arrivare un nuovo “Lehman moment” europeo? Ecco alcune evidenze che devi assolutamente conoscere.

Questa potrebbe essere la nuova Lehman Brothers europea

Questo potrebbe essere uno di quei momenti da annali dei mercati. E il motivo non è troppo lontano dal nostro Paese. Anzi, va ricercato nelle due economie più grandi d’Europa: Francia e Germania. E stupirà sapere che Parigi, in piena crisi politica, non preoccupa così tanto quanto la Berlino, Paese in cui l’economia silenziosamente sta affrontando problemi seri, che non possono essere ignorati.

E se ti dicessi che per l’Europa questo potrebbe diventare un nuovo “Lehman moment”? Ora ti spiego perché.

La crisi silenziosa della Germania

I numeri parlano chiaro: in Germania la disoccupazione è salita ai massimi degli ultimi 10 anni, mentre il PIL ha registrato un calo dello 0,3% nel trimestre, entrambi dati peggiori delle attese. Il problema non è superficiale, ma affonda nel cuore del sistema economico: la produzione manifatturiera.

Un settore che da sempre rappresenta la spina dorsale della locomotiva europea sta ora mostrando crepe. A questo si aggiungono i dazi, che colpiscono proprio i comparti industriali più esposti all’export, dalla chimica all’automotive.

E mentre le autorità si concentrano su riforme strutturali e difesa, nessuno sembra avere un piano immediato per rilanciare la crescita.

Dalla stagnazione alla stagflazione

La Bundesbank ha chiarito le prospettive: nessuna crescita nemmeno per il prossimo trimestre. Si chiama stagnazione. Ma non è tutto. Se a questo quadro si somma un’inflazione che resta sopra il 2%, il rischio concreto è quello di entrare in un contesto di stagflazione: crescita nulla (o negativa) e prezzi ancora alti.

Per i mercati, questo è il peggior scenario possibile. Non solo limita i margini di manovra della Banca Centrale Europea, ma rischia anche di trascinare il resto dell’Eurozona in una spirale di sfiducia.

Livelli chiave sui mercati

Per capire se questa crisi potenziale diventerà un “momento Lehman”, è utile guardare ai mercati.

  • EuroStoxx 50: il livello della media mobile a 200 periodi intorno ai 5244 punti ha funzionato più volte come supporto cruciale sul grafico giornaliero. Una rottura decisa sotto questo livello aprirebbe a scenari di debolezza diffusa.
    EU 50 EU 50 Grafico dell'indice EU50. Fonte: baha.com
  • DAX tedesco: è il termometro della crisi. Eventuali break sotto i supporti di medio periodo sarebbero un campanello d’allarme inequivocabile. Non solo per gli investitori tedeschi, ma per chiunque abbia esposizione al mercato europeo.
    DAX DAX Grafico a candele del DAX. Fonte: baha.com

Quindi?

Le contrazioni economiche non sono certo all’ordine del giorno nelle economie sviluppate: per questo il momento attuale merita di essere osservato con estrema attenzione. Nessuno ha la sfera di cristallo, ed è difficile prevedere con precisione l’evoluzione, perché molto dipenderà dalle mosse dei principali attori economici nel tentativo di correggere la rotta.

Ma se è vero che i mercati anticipano sempre, prima ancora di pensare a un nuovo “Lehman moment” sul piano economico, è fondamentale monitorare da vicino l’andamento di EuroStoxx e DAX. La violazione di determinati livelli tecnici sarebbe un primo segnale negativo.

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