I paesi economicamente più liberi del mondo: la classifica 2022

Alessandro Nuzzo

22 Febbraio 2022 - 22:07

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L’Heritage Foundation ha pubblicato l’Indice di Libertà Economica 2022 dove viene indicato quanto sia economicamente libero un paese. E le sorprese non mancano.

I paesi economicamente più liberi del mondo: la classifica 2022

Come ogni anno dal 1995 a questa parte l’Heritage Foundation ha pubblicato l’Indice di Libertà Economica 2022 che riporta quanto sia economicamente libero un dato paese. E le sorprese non sono mancate.

Si pensi che le prime due nazioni al mondo per prodotto interno lordo Cina e Usa hanno registrato un’importante riduzione della libertà economica al loro interno perdendo diverse posizioni in classifica.

Gli Stati Uniti sono crollati al 25° posto in classifica, il risultato peggiore in 28 anni di storia dell’indice con un punteggio di 72,1.

A pesare sul risultato che ha sancito un’erosione della liberta economica nel paese americano è stata la spesa pubblica salita a livelli preoccupanti e che ha portato ad incrementare sia i livelli di deficit che di debito.

Gli autori dello studio hanno criticato anche le politiche di Joe Biden. Il declino è ancora più marcato se guardiamo all’altra potenza, quella cinese. Qui l’indice è sceso da 58,4 dell’anno precedente a soli 48 punti nella classifica di quest’anno: un calo di dieci punti percentuali.

Se negli ultimi 40 anni la Cina ha avuto una crescita vertiginosa è stato soprattutto grazie all’introduzione della proprietà privata e a riforme capitalistiche. Ma secondo gli autori dello studio oggi questa tendenza si è invertita riducendo il ruolo del mercato e consentendo un intervento pubblico sempre più dominante.

Fattori questi che hanno portato ad una declino della libertà economica. Il fatto che le prime prime due potenze al mondo stiano subendo una limitazione della libertà economica non è una bella notizia. Questo perché nel medio termine, un deterioramento della libertà porta sempre a perdite economiche e a una crescita più lenta o addirittura a un declino della prosperità.

Quali sono i paesi più liberi economicamente e quali meno

In testa all’Indice di Libertà Economica 2022 troviamo lo stato di Singapore con un punteggio di 84,4. Sul podio anche Svizzera (84,2) e Irlanda (82).

Queste le prime 10 posizioni in classifica:

  • Singapore
  • Svizzera
  • Irlanda
  • Nuova Zelanda
  • Lussemburgo
  • Taiwan
  • Estonia
  • Olanda
  • Finlandia
  • Danimarca

Risalta all’occhio come nelle prime 10 posizioni figurino 3 nazioni nord europee a dimostrazione che le economie di quei paesi sono in rapida crescita.

Fanalino di coda come nazione con il peggior livello di libertà economica troviamo la Corea del Nord che ha totalizzato il punteggio di 3. Penultimo il Venezuela (24,8) e poi Cuba (29,5).

Ecco le ultime 10 posizioni:

  • Corea del Nord
  • Venezuela
  • Cuba
  • Sudan
  • Zimbabwe
  • Burundi
  • Eritrea
  • Iran
  • Bolivia

La posizione dell’Italia

L’Italia è al 57° posto con un punteggio di appena 65,4, dietro Albania, Costa Rica e Panama. In Europa su 45 paesi è al 33° posto. Gli autori spiegano come il punteggio accumulato sia al di sotto della media europea ma al di sopra di quella mondiale.

«L’economia italiana ha rallentato dal 2017 al 2019, si è contratta nel 2020, e ha ripreso a crescere nel 2021. Libertà monetaria, libertà commerciale e di investimenti sono forti, ma l’economia rimane pesantemente gravata dalla spesa pubblica» - scrivono gli autori della ricerca.

Cosa si intende per libertà economica

La libertà economica è un diritto fondamentale di ogni essere umano intesa come pieno controllo del proprio lavoro e delle proprietà. Nelle società economicamente libere, i governi consentono al lavoro, ai capitali e alle merci di muoversi liberamente e si astengono dalla coercizione o dalla costrizione della libertà oltre la misura necessaria per proteggere e mantenere la libertà stessa. Un paese economicamente libero è sinonimo di maggiore prosperità.

Come si misura la libertà economica

La libertà economica viene misurata dall’Heritage Foundation sulla base di 12 fattori quantitativi e qualitativi raggruppati in quattro grandi categorie.

  • Stato di diritto;
  • Dimensione del Governo;
  • Efficienza normativa;
  • Mercati aperti.

Ogni fattore viene valutato su una scala che va a 1 a 100. Il punteggio complessivo di un paese è derivato dalla media di queste dodici libertà economiche, assegnando a ciascuna lo stesso peso. Ogni componente infatti viene considerato ugualmente importante per il raggiungimento dei benefici che la libertà economica porta.

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