Nuovo bond Banco BPM, chi ha comprato. Il rimborso anticipato, la cedola fissa e come avviene il pagamento

Laura Naka Antonelli

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Nuova emissione di un bond di Banco BPM. Si tratta di un nuovo strumento di capitale Additional Tier 1 perpetuo.

Nuovo bond Banco BPM, chi ha comprato. Il rimborso anticipato, la cedola fissa e come avviene il pagamento

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Banco BPM, la banca italiana guidata dal CEO Giuseppe Castagna, ha annunciato di avere completato con successo l’emissione di un nuovo bond: si tratta di una obbligazione Additional Tier 1 perpetuo, con facoltà di rimborso a partire dal sesto anno. Il collocamento è avvenuto per un ammontare pari a 400 milioni di euro.

La banca ha reso noto anche di aver lanciato una offerta di riacquisto relativa ad un prestito obbligazionario perpetuo Additional Tier 1 con un importo in circolazione di 300 milioni di euro (codice ISIN XS2398286471).

Nuovo bond Banco BPM: cedola fissa al 6,75% con pagamento semestrale

Riguardo alle caratteristiche della nuova obbligazione, Banco BPM ha precisato che si tratta di un titolo destinato a investitori istituzionali, che è stato emesso alla pari con cedola fissa al 6,75% fino al
21 ottobre 2032, con pagamento semestrale
.

Nel caso in cui il gruppo bancario decidesse di non esercitare l’opzione di rimborso anticipato, la cedola sarà successivamente rideterminata ogni 5 anni sulla base del tasso swap in euro a 5 anni alla data di ricalcolo, aumentato di un reset spread pari a 338,3 punti base.

La banca ha precisato che, “in un contesto di mercato complesso, segnato da elevata volatilità e diffusa incertezza”, il reset spread fissato si è confermato il più contenuto registrato dal Gruppo per strumenti della stessa tipologia.

“Pagamento cedole totalmente discrezionale”

Riguardo a come saranno pagate le cedole, l’istituto di credito ha precisato che il loro pagamento “è totalmente discrezionale e soggetto alle limitazioni previste dalla normativa applicabile”.

L’obbligazione prevede inoltre la riduzione a titolo temporaneo del valore nominale nel caso in cui il coefficiente CET1, a livello consolidato o individuale, scendesse al di sotto della soglia del 5,125%.

Riguardo all’allocazione del titolo, BPM ha comunicato che gli investitori che hanno partecipato all’operazione sono stati soprattutto gestori dei fondi (73%) e banche (13%), mentre dal punto di vista geografico, l’emissione ha registrato una prevalente partecipazione di investitori esteri (tra cui Francia con il 44% e Regno Unito con il 16%), oltre che dall’Italia (14%).

La banca ha infine sottolineato che l’emissione contribuisce al mantenimento di una struttura di capitale pienamente ottimizzata.

Ad agire in qualità di Global Coordinators sono stati Citi e Goldman Sachs mentre Banca Akros (parte di BPM), Barclays, BNP Paribas, Citi, Crédit Agricole CIB (parte correlata di BPM), Deutsche Bank e Goldman Sachs International hanno agito in qualità di Joint Bookrunners.

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