Così Helene Budliger Artieda, direttrice della Segreteria di Stato dell’economia svizzera (SECO), in un’intervista rilasciata a Bloomberg.
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L’orologio da tavolo Rolex e il lingotto d’oro che il 4 novembre del 2025 sono stati consegnati alla Casa Bianca da una delegazione di imprenditori svizzeri sono stati “un regalo al popolo americano”, non al Presidente degli Stati Uniti Donald Trump.
Lo ha precisato Helene Budliger Artieda, direttrice della Segreteria di Stato dell’economia svizzera (SECO), in un’intervista rilasciata a Francine Lacqua, giornalista di Bloomberg.
Artieda (Svizzera) su lingotto d’oro e Rolex a Trump: “È stato un regalo al popolo americano”
Così Artieda, in occasione dell’evento Bloomberg New Economy Forum che si è svolto oggi 14 ottobre 2026 a Nuova Delhi, in India:
“È stato un regalo al popolo americano, regolarmente registrato alla Casa Bianca che, se tutto andrà bene, finirà in una biblioteca presidenziale. È un’iniziativa del settore privato, ma sono fiduciosa che siano stati rispettati i limiti imposti dalla legge”.
Quel regalo ha innescato subito una polemica in Svizzera, portando alcuni parlamentari a chiedere un’indagine per sospetto reato di corruzione. A breve, sarà presentata una relazione parlamentare sulla vicenda.
“Credo che l’aspetto più importante sia che il governo svizzero non ha regalato nulla”
Ma Artieda non ha dubbi: “I dirigenti mi hanno assicurato di aver sottoposto la questione alle rispettive funzioni di compliance”, ha sottolineato, puntualizzando che “il governo svizzero non ha regalato nulla” e che “credo che questo sia l’aspetto più importante”.
Il Rolex da tavolo e il lingotto d’oro erano stati consegnati alla Casa Bianca l’anno scorso, a seguito della notizia relativa alla decisione degli Stati Uniti di imporre dazi del 39% ai prodotti importati dalla Svizzera.
Artieda ha svolto un ruolo chiave durante le trattative seguite all’annuncio di Trump, contribuendo a raggiungere un accordo che ha fatto scendere i dazi al 15%.
Ai microfoni di Bloomberg la funzionaria ha confermato che “gli Stati Uniti hanno rispettato quell’intesa”, aggiungendo che la Svizzera vuole “certezze, e acque più calme”.
Le trattative tra USA e Svizzera, ha precisato, vanno comunque avanti, nell’intento di arrivare a una intesa più stabile e giuridicamente vincolante. “Mantenere la calma, agire con lucidità e cercare di capire come rendere questa relazione vantaggiosa per entrambe le parti ci ha aiutato a raggiungere un accordo che ha fissato i dazi complessivi al 15%”, ha concluso.
Rolex e lingotto d’oro dagli imprenditori svizzeri per un valore di circa 100.000 franchi
La vicenda della consegna del Rolex e del lingotto d’oro aveva fatto decisamente notizia un po’ ovunque.
Secondo l’agenzia svizzera ATS, ripresa da RSI, il valore complessivo dei doni era stato di circa 100.000 franchi svizzeri. Tra gli esponenti della delegazione di imprenditori che aveva consegnato i regali a Trump figuravano rappresentanti di aziende come Rolex, Richemont, MSC, Partners Group, Mercuria e MKS.
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