Google lancia la sua inedita app desktop di Google Gemini. Ecco come funziona e tutti i vantaggi del software disponibile nativamente per Windows.
Nelle scorse ore, Google ha rilasciato ufficialmente una versione desktop per Windows di Gemini. Alcuni dei più conosciuti e utilizzati strumenti di intelligenza artificiale targati Big G sbarcano dunque come sistema nativo all’interno del software di Microsoft, dando modo ai consumatori di poter accedere ai tool con una semplice scorciatoia sulla tastiera.
La decisione arriva come diretta conseguenza del rollout avvenuto per Mac lo scorso aprile. E basta prendere questo come esempio per capire le reali potenzialità che un programma per PC può dare agli utenti che usano ogni giorno l’AI. All’interno del post sul suo blog, Google ha voluto mettere l’accento sulla facilità d’uso del sistema. Ma conviene davvero scaricarla?
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Come funziona l’app Gemini per Windows
L’app di Gemini ha un grosso vantaggio, come sottolineato da Google: basta una scorciatoia sulla tastiera per attivarla. Completata l’installazione, infatti, bisogna premere Alt + Barra spaziatrice per far sì che i modelli di intelligenza artificiale entrino in funzione. Ovviamente per le funzionalità e gli strumenti dipende dal tipo di abbonamento che si ha in uso. Gemini Spark, per esempio, è disponibile solo per gli utenti di età pari o superiore a 18 anni con la sottoscrizione a Gemini AI attiva.
Alcune caratteristiche? Per la generazione delle immagini, viene usato il motore Nano Banana. La creazione dei video è invece disponibile con un abbonamento a Google AI tramite Gemini Omni, solo per i maggiorenni. A livello di interfaccia, c’è l’ormai classica barra laterale sinistra per le chat e una barra di ricerca come layout principale.
Si possono creare notebook per le chat di gruppo e accedere a documenti o file multimediali nella sezione Libreria. E collegando Google Docs e Gmail, il sistema di AI potrà anche accedere a documenti e email. Come già raccontato dall’azienda, nel corso dei prossimi mesi verranno implementate tante altre funzionalità per rendere il software completo.
Conviene scaricare l’app per Windows?
A questo punto, ti starai chiedendo se vale davvero la pena scaricare l’app desktop o se è meglio continuare a usare Gemini da browser. La risposta non è univoca, dipende molto dall’uso che fai del modello di AI di Google. Se sei solito aprire ogni giorno il sistema per lavoro o per studio, anche per query semplici, allora con l’app per Windows i tempi di esecuzione si riducono.
Come detto, infatti, ti basta una scorciatoia sulla tastiera per avere Gemini sempre a disposizione. Per funzionalità più avanzate, invece, la versione browser rimane la più indicata. L’applicazione è stata appena lanciata e, come detto da Google nel suo blog, molti strumenti non sono ancora stati messi a disposizione.