Calcolo ISEE 2017 ed elenco documenti Caf

Francesco Oliva

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ISEE 2017: calcolo, elenco completo documenti da portare al Caf/commercialista e tutte le istruzioni.

Calcolo ISEE 2017 ed elenco documenti Caf

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ISEE 2017: che documenti servono per il Caf o per il commercialista?

Novità ISEE 2017 con nuova dichiarazione sostitutiva unica (DSU) a partire dal 16 gennaio 2017. Dallo scorso 16 gennaio 2017 i contribuenti che intendano accedere a condizioni agevolate, a servizi e prestazioni di welfare, quali iscrizione asilo, tasse universitarie, assegni sociali, bonus libri, dovranno inviare una nuova dichiarazione sostitutiva unica necessaria per ottenere l’ISEE 2017 - indicatore della situazione economica equivalente. La dichiarazione relativa all’anno scorso, infatti, ha perso ogni validità legale lo scorso 15 gennaio 2017. I contribuenti potranno ovviamente inoltrare la richiesta di ISEE 2017 a CAF, Patronati, INPS o all’ente che eroga la prestazione considerata.

Attenzione: le dichiarazioni ISEE presentate lo scorso anno sono scadute il 15 gennaio. Di conseguenza, i contribuenti che vogliano provare ad accedere a condizioni agevolate per le prestazioni sociali o servizi di pubblica utilità (trasporti, iscrizione asilo nido, tasse scolastiche ed universitarie, assegni sociali, bonus libri, social card), dovranno compilare una nuova dichiarazione ISEE 2017.

ISEE 2017: calcolo e istruzioni

Come effettuare il calcolo dell’ISEE 2017? Per calcolare l’ISEE 2017 occorre innanzitutto ricavare il rapporto tra l’indicatore della situazione economica (ISE= valore assoluto dato dalla somma dei redditi e del 20% dei patrimoni mobiliari e immobiliari dei componenti il nucleo familiare) e il parametro desunto dalla Scala di Equivalenza di seguito riportata con le maggiorazioni previste.

Tabella della scala di equivalenza per il calcolo dell’ISEE 2017

Numero componenti Parametro
1 1,00
2 1,57
3 2,04
4 2,46
5 2,85

Ecco le maggiorazioni previste dall’INPS:

  • maggiorazione di 0,35 per ogni ulteriore componente;
  • maggiorazione dello 0,5 per ogni componente con disabilità media, grave o non autosufficiente;
  • maggiorazione di 0,2 in caso di presenza nel nucleo di tre figli, 0,35 in caso di quattro figli, 0,5 in caso di almeno cinque figli;
  • maggiorazione di 0,2 per nuclei familiari con figli minori, elevata a 0,3 in presenza di almeno un figlio di età inferiore a tre anni compiuti, in cui entrambi i genitori o l’unico presente abbiano svolto attività di lavoro o di impresa per almeno sei mesi nell’anno di riferimento dei redditi dichiarati. La maggiorazione si applica anche in caso di nuclei familiari composti esclusivamente da genitore solo non lavoratore e da figli minorenni. Ai soli fini della maggiorazione, fa parte del nucleo familiare anche il genitore non convivente, non coniugato con l’altro genitore, che abbia riconosciuto i figli, a meno che non ricorrano casi specifici;
  • per la determinazione del parametro della scala di equivalenza, il componente del nucleo, che sia beneficiario di prestazioni sociosanitarie residenziali a ciclo continuativo o si trovi in convivenza anagrafica e non sia considerato nucleo familiare a se stante, incrementa la scala di equivalenza, calcolata in sua assenza, di un valore pari ad 1.

ISEE 2017: documenti da presentare al Caf o al commercialista

Per ottenere la dichiarazione modello ISEE 2017 il contribuente deve presentare al CAF o al proprio commercialista diversi documenti, ecco l’elenco completo:

  • codice fiscale (va bene la tessera sanitaria ovviamente);
  • documento d’identità valido;
  • ultima dichiarazione dei redditi (modello UNICO o modello 730);
  • certificazione dei redditi (Certificazione Unica, ex CUD);
  • saldo contabile dei depositi bancari e postali;
  • estratti conto con giacenza media annuale dei depositi bancari e postali;
  • azioni o quote detenute presso società od organismi di investimento collettivo di risparmio;
  • dati patrimonio immobiliare così come risultanti da visura catastale;
  • contratto di assicurazione sulla vita.

Ecco il dettagli dei documenti necessari per ottenere la dichiarazione modello ISEE 2017.

Documenti reddito modello ISEE 2017 per il nucleo familiare:

  • contratto d’affitto e copia dell’ultimo canone versato;
  • stato di Famiglia.

Documenti reddito modello ISEE 2017 per ogni singolo componente del nucleo familiare:

  • documento d’Identità non scaduto e codice fiscale;
  • ultimo MODELLO 730 o MODELLO UNICO presentato o, in mancanza d’obbligo, l’ultima certificazione dei redditi (ex modello CUD oggi certificazione unica) rilasciato dal datore di lavoro o ente pensionistico. Per l’ISEE 2016 sarà preso in considerazione il Modello 730 o Unico 2016 (o ex CUD/certificazione unica 2016) riferito ai redditi 2015;
  • Eventuali certificati di invalidità;
  • Certificazioni e/o altra documentazione attestante compensi, indennità, trattamenti previdenziali e assistenziali, redditi esenti ai fini Irpef, redditi prodotti all’estero, borse e/o assegni di studio, assegni di mantenimento per coniuge e figli, compensi erogati per prestazioni sportive dilettantistiche (ivi compreso somme percepite da enti musicali, filodrammatiche e similari) etc.

Modello ISEE 2017: ecco gli altri documenti che servono al CAF o al commercialista:

  • Documentazione al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione dell’ISEE relativa a titoli di stato, buoni postali, partecipazioni azionarie, obbligazioni, BOT, CCT, buoni fruttiferi, fondi d’investimento, forme assicurative di risparmio ecc. E’ conveniente portare in visione i documenti delle rispettive banche, ovvero tutti gli estratti conto ed i relativi saldi, in quanto andranno inseriti anche i dati dell’operatore finanziario. Nel caso di ISEE 2017, è valida la documentazione al 31 dicembre 2016;
  • Saldo al 31 dicembre dell’anno precedente la presentazione dell’ISEE e giacenza media annua di estratti conto correnti, depositi bancari e postali, libretti postali e simili. E’ necessario richiedere alla banca, se non presente sull’estratto conto di fine anno, il valore della giacenza media o calcolarla e fornire il valore al Caf come autodichiarazione. E’ conveniente portare in visione i documenti delle rispettive banche, in quanto andranno inseriti anche i dati dell’operatore finanziario. Nel caso del modello ISEE 2017, è valida la documentazione al 31 dicembre 2016 e la giacenza media annua 2016;
  • Documentazione attestante mutui (Certificazione della quota capitale residua dei mutui stipulati per l’acquisto e/o la costruzione degli immobili di proprietà) o case di proprietà (Certificati catastali, atti notarili di compravendita, successioni);
  • Documenti attestanti assicurazioni sulla vita;
  • Targa o estremi di registrazione al P.R.A. e/o al R.I.D. di autoveicoli e motoveicoli di cilindrata pari o superiore a 500cc, di navi e imbarcazioni da diporto, posseduti alla
    data di presentazione della dichiarazione.

Che documenti servono per l’ISEE 2017? Ecco i documenti necessari per il modello ISEE 2017 per i portatori di handicap:

  • certificazione dell’handicap (denominazione dell’ente che ha rilasciato la certificazione, numero del documento e data del rilascio) ed eventuali spese pagate per il ricovero in strutture residenziali (nell’anno precedente la presentazione della DSU) e/o per l’assistenza personale (detratte/dedotte nella dichiarazione dei redditi del secondo anno
    precedente a quello di presentazione della DSU).

Durata e validità ISEE 2017 e dichiarazione sostitutiva unica (DSU)

La DSU - dichiarazione sostitutiva unica - ha validità dal momento della presentazione sino al 15 gennaio dell’anno successivo e vale per tutti i componenti il nucleo familiare.

L’ISEE corrente ha validità di due mesi dal momento della presentazione della DSU ISEE corrente (Modulo Sostitutivo).

ISEE 2017: a chi può essere presentata la DSU

La Dichiarazione sostitutiva unica - DSU può essere presentata:

  • all’Ente che eroga la prestazione sociale agevolata;
  • al Comune;
  • ad un Centro di Assistenza Fiscale (CAF);
  • all’Inps in via telematica, mediante le postazioni informatiche self-service presenti presso le sedi INPS oppure collegandosi al sito Internet www.inps.it, nella sezione “Servizi On-Line – Servizi per il cittadino”.

È possibile presentare la dichiarazione sostitutiva unica DSU in qualsiasi momento dell’anno.

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