Il successo comincia nella propria testa - TRADERS’ Magazine

La psicologia del trading in valuta: un contributo di TRADERS’ Magazine Italia alla psicologia per il trading di successo.

Gli aspiranti trader sono convinti di poter gestire da soli i problemi che nascono a causa del trading.

Si impegnano nel cercare gli errori nel sistema di trading, senza capire come siano essi stessi ad essere la causa degli eventi indesiderati, per la loro condizione mentale.

Normal Welz, esperto di Psicologia Applicata al Trading e autore del libro “Psicologia del Trading - Pensare e Agire come i professionisti” descrive quale sia il segreto per migliorare nel trading. L’approfondimento è a cura di TRADERS’ Magazine.

Il potere dell’inconscio

Le ricerche più recenti mostrano che gli esseri umani decidono come agire in modo inconscio, prendendo una decisione sulle proprie azioni circa 230 millisecondi prima di attuarla. In alcuni casi, fino a sette secondi prima!

Il significato di ciò è chiaro: noi non tradiamo, ma siamo per così dire oggetto del trading, influenzati dalle nostre numerose esperienze. Per questo motivo è importante avere, come trader, un piano comportamentale dettagliato che regoli le nostre azioni sul mercato, da fare entrare nella propria routine per garantire la precisa esecuzione delle proprie attività.

Si tratta di quella che generalmente viene chiamata disciplina. Si tratta di un aspetto importante ma difficile da attuare, come certamente avrete notato nel trading. Gli esseri umani devono cambiare il proprio comportamento in modo attivo e sostenibile!

Schiavo della propria mente

Ciò avviene perché gli esseri umani sono schiavi della propria capacità di capire. Credono di potere prendere tutte le decisioni in modo razionale e cosciente. Il cervello umano cerca sempre la via più facile, e per questo motivo tende a fare delle notevoli semplificazioni.

La spiegazione di ciò sta nel fatto che il nostro cervello consuma moltissima energia, e l’energia viene dal cibo. Se dovessimo processare tutto quello che ci avviene, ogni impressione, dovremmo mangiare 24 ore al giorno per ottenere l’energia richiesta per tutto questo potere di calcolo. E non ci sarebbe comunque nulla per gli altri organi.

Per evitare che ciò accada, la maggior parte delle nostre percezioni passano dall’area inconscia del cervello. Nella figura 1 vedete una tabella con dei segni nei punti in cui il trader può entrare in un trade significativo.

F1) Questo è come i trader immaginano il corso del prezzo Una situazione con un chiaro segnale può dare la falsa sicurezza che il pattern continuerà (le linee blu segnalano l’ingresso, le linee rosse segnalano lo stop). Allo stesso tempo, c’è il pericolo che i trader che si muovono in direzione contraria al trend possano speculare troppo rapidamente sui prezzi in caduta, perché il mercato ha già “fatto il suo corso”.

Inoltre, spesso ci si dimentica che nessuno, prima, conosceva questo corso del prezzo. Ma il nostro cervello spesso lo immagina a causa delle proprie impressioni e dei propri desideri. Questi pensieri, che spesso si mescolano alle speranze, influenzano in modo decisivo le future decisioni di ingresso del trader.

Fonte: tradesignalonline

Questo tipo di rappresentazione viene mostrata in molte riviste di trading, libri, webinar e seminari. Molto spesso, però, chi la guarda non è a conoscenza del fatto che questa chiarezza apparente implica una menzogna. Può fare credere al nostro cervello che il trading sia una cosa semplice da realizzare.


(Fonte: bettermind.de)

Oltretutto, queste affermazioni rafforzano l’impressione che i segnali mostrati siano quelli che portano al successo, e che siano tutto ciò che serve per diventare un trader di successo. Tuttavia, la realtà di questo settore è che i trade negativi rappresentano il 70% di tutti i trade. Quelli che attirano l’interesse, però, sono i profit trade e i trade a cui viene legata l’affermazione “come avere successo”. Quindi, abbiamo continuamente a che fare con uno squilibrio nella realtà.

Una cosa è importante: la psicologia del trading comincia prima del trading vero e proprio. Non bisogna trascurare il fatto che le nostre impressioni in merito hanno un effetto a lungo termine sul nostro cervello. Il nostro cervello, per così dire, si crea e si racconta la propria favola di un successo immediato. L’idea va più o meno così:

  • Il trading è facile.
  • Questo trader guadagna sempre con questo sistema.
  • Devo solo fare trading e attenermi a quello che ho visto, così avrò anche io successo.
  • Questa rappresentazione corrisponde alla realtà, e tutto succede esattamente così. Questo è quello che conta davvero.

La realtà di solito è differente. Molto spesso, nella pratica, vediamo che quando applichiamo a noi stessi gli esempi che abbiamo visto, questi non funzionano. Ciò può, naturalmente, avere diverse cause.

Certamente, una spiegazione può essere quella della valutazione irrazionale della situazione da parte del nostro cervello. Molti principianti del trading sono convinti che capire le interrelazioni sia sufficiente per prendere decisioni con successo. Anche io ero assolutamente convinto che, se avessi trovato il giusto segnale di ingresso, avrei fatto trading con successo.

Dopo molti anni e molti euro persi, ho capito che mi sbagliavo. Dopo tre anni di duro lavoro e infinita frustrazione, rabbia e tristezza, sono finito a fare trading esattamente dove avevo cominciato: allo stesso segnale, ma con la conoscenza di ciò che significa davvero fare trading.

Facevo trading con il giusto segnale, prendendo in considerazione i trend del mercato, senza chiedermi se il segnale avrebbe guadagnato denaro dal trade attuale. Inoltre, bisogna avere il coraggio per agire sul segnale ancora e ancora, indipendentemente dal risultato. Per avere successo sul mercato, è necessario avere una forza mentale che raggiunga i requisiti del trading nel modo migliore possibile. Soltanto così sarà possibile ottenere un successo duraturo nel mondo del trading.

I due lati della moneta

Innanzitutto, bisogna approcciarsi al trading da un punto di vista logico. Bisogna comprendere l’andamento del mercato, la relazione delle unità di tempo, e bisogna comprendere come si possono ottenere i diversi corsi.

Il problema è che la maggior parte dei principianti nel trading si approcciano al problema esclusivamente dal punto di vista logico. Spesso, un consiglio o uno stupido segnale di inizio diventano sufficienti a supporre che il corso del prezzo vada in una direzione o in un’altra, portando a rischiare grosse somme di denaro.

Questo modello comportamentale mi è noto perché è quello che vedo giornalmente nei trader frustrati e che non hanno successo: vengono spinti a questo genere di azioni, perché la strada per diventare un trader di successo è ardua. Nessuno ti forza a moltiplicare il tuo denaro con il trading, tranne te stesso.

Molte delle preparazioni per il trading avvengono nel lato logico del nostro cervello. Ciò è comprensibile perché, fino a questo punto, non ci sono disturbi che vengono dal lato emotivo. Ma ciò può cambiare rapidamente.

Facciamo un esempio che parta dalla definizione di rischio monetario. Nel primo trade, decidi di rischiare, così come avevi stabilito, lo 0,5% del tuo account di trading. Dopo tre trade negativi in successione, lasci che la paura ti convinca a rischiare il 2% del tuo capitale.

Quindi, se questo trade avrà successo, ti sarai rifatto rapidamente delle perdite precedenti: una conclusione logica, che però è stata presa dal lato emotivo del nostro cervello. E possiamo solo immaginare in che stato mentale ci troveremo se anche questo trade dovesse fallire. Le trappole emozionali si nascondono in ogni angolo.

I risultati del trading mostrano come questa ignoranza e l’ignoranza dell’enorme influenza del fattore Psiche abbiano, presto o tardi, conseguenze fatali: nel trading viene perso più denaro di quello che viene guadagnato. Spesso il successo arriva per caso. Le persone che possono ambire a guadagnare in modo costante in questo settore sono quelle che, oltre ad avere una conoscenza specialistica, conoscono il lato mentale del trading e ci lavorano in modo attivo.

L’essere umano risolve i problemi prima di tutto con la logica

C’è anche un altro motivo per cui ci affidiamo così tanto alla nostra mente, che riteniamo essere logica: nel mondo occidentale, il pensiero logico è dominante. Viviamo in un sistema in cui le persone cercano costantemente di risolvere i propri problemi utilizzando la mente, il che comunque funziona nella maggior parte dei casi.

Si rompe la macchina, vado dal meccanico. Il rubinetto perde, devo chiamare un idraulico. Nel trading, questo semplice approccio alle soluzioni non funziona, perché il trading nel mercato azionario è fortemente influenzato dai nostri pensieri e sentimenti.

Se un trader si trova ad affrontare un momento difficile, ad esempio a causa della paura, della rabbia o della frustrazione, per esempio, dopo diversi stop-out, spesso l’errore si trova nel suo setup, cioè a livello logico. Il trader quindi va nella sua “scatola logica” e cerca di trovare una soluzione al problema, ad esempio scegliendo una nuova regola al posto di una vecchia, o aumentando il rischio monetario.

Ma più un trader continua a seguire questo approccio, più fallirà. Perché quando agisce dimentica che sta cambiando solo le regole, ma non la sua struttura mentale. Continua a farlo finché non capisce che pensare non lo aiuterà in queste situazioni.

La rete neurale

All’inizio della propria carriera nel trading, è importante informarsi il più possibile sull’influenza della mente nel mercato azionario e su come comportarsi nel modo giusto

Dietro questo modello comportamentale c’è il potere del centro di controllo del nostro cervello: la rete neurale. Ha l’aspetto di un mucchio di fili che volano in uno spazio vuoto. In ogni filo ci sono delle strutture di dati, costruite come un’autostrada con decine di migliaia di corsie. Consistono all’incirca di 200 miliardi di cellule nervose.

Ciascuna di queste cellule nervose è collegata ad altre 10.000 cellule nervose attraverso le sinapsi. I neuroni contengono tutte le nostre capacità, la nostra conoscenza e le nostre emozioni. Le reti neurali si creano principalmente attraverso l’esperienza. Più forte è il modo in cui riceviamo un impulso, più stabile sarà la rete neuronale che lo contiene.

Questo tipo di hard disk nel cervello è intensamente caratterizzato da grande gioia e ansia. Anche le ripetizioni continue, ad esempio le abitudini, vengono impresse e sigillate qui. Quindi, avere fin dall’inizio le abitudini giuste permette di risparmiare tempo, denaro e di mantenere al sicuro i propri nervi.

Questo è il motivo per cui, all’inizio della propria carriera nel trading, è importante informarsi il più possibile sull’influenza della mente nel mercato azionario e su come comportarsi nel modo giusto. Se sei un principiante che si stressa costantemente a causa di comportamenti sbagliati durante i trade, finirai per irritarti, arrabbiarti e disperarti, creando emozioni negative che si ripercuoteranno anche sui sogni.

Queste sensazioni producono delle forti impressioni nella rete neurale del nostro cervello, portandoci di conseguenza a delle determinate azioni. Ciò porta a una spirale negativa: non sono capace di agire con profitto, di cancellare gli stop o di impedire che si attivino, realizzo profitti troppo presto e vedo opportunità di trading dove non ci sono.

Ripetiamo questi modelli monotoni di trading senza neanche accorgercene. Non possiamo illuderci di liberarci di questi cattivi comportamenti nel trading schioccando le dita. C’è un detto: se all’inizio guadagno in modo costante con il trading, allora cambierò strategia! No, perché dopo una ripetizione costante, il pattern diventa parte del nostro cervello. Cambiare i comportamenti sbagliati esistenti è più difficile e necessita di più tempo rispetto al partire fin dall’inizio con il comportamento giusto.

Conclusioni

Lavorare attivamente ed in modo costante per fare la scelta giusta a partire dal proprio pensiero, e farla diventare un’abitudine inconscia: questa è la chiave per diventare un trader di successo.

Normal Welz è uno psicologo del trading. Ha uno studio privato ad Amburgo, dove pratica la psicoterapia, e ha studiato come leader. Ha ideato il “programma di coaching bettermind per trader” e il CD con intervista TRADERS TALK. Grazie al suo libro “Trading-Psychologie” è diventato un autore best seller.

Iscriviti alla newsletter

Trading online
in
Demo

Fai Trading Online senza rischi con un conto demo gratuito: puoi operare su Forex, Borsa, Indici, Materie prime e Criptovalute.

Money Stories