Ecobonus 2017 condomini, come funziona la cessione credito d’imposta per gli incapienti

Ecobonus 2017, pubblicato il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con le regole per la cessione del credito d’imposta di condomini incapienti beneficiari delle detrazioni per risparmio energetico. Ecco come funziona.

Ecobonus 2017 condomini, come funziona la cessione credito d'imposta per gli incapienti

Ecobonus 2017: il provvedimento dell’8 giugno pubblicato dall’Agenzia delle Entrate fissa le regole per la cessione del credito d’imposta di condomini incapienti beneficiari delle detrazioni per interventi di riqualificazione energetica.

Con la possibilità di cessione del credito a fornitori o altri soggetti privati anche i condomini incapienti, ovvero con redditi minimi e non tassabili, potranno beneficiare delle detrazioni per risparmio energetico; l’Ecobonus 2017 per i condomini consente di portare in detrazione fiscale dal 70 al 75 per cento dell’importo di spesa per lavori di importo non superiore a 40.000 euro per unità immobiliare.

Per beneficiare dell’Ecobonus è necessario che i lavori di riqualificazione energetica riguardino almeno il 25 per cento della superficie del condominio o che migliorino le prestazioni energetiche estive e invernali; l’importo complessivo della detrazione varia sulla base della tipologia di intervento effettuato.

Di seguito tutte le istruzioni su come funziona l’Ecobonus 2017 per condomini incapienti e come effettuare la cessione del credito d’imposta a fornitori o altri soggetti privati.

Ecobonus 2017 condomini, come funziona la cessione credito d’imposta per gli incapienti

Secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2017 la possibilità di beneficiare delle detrazioni Irpef per lavori volti al risparmio energetico nei condomini è estesa anche agli incapienti, non soggetti alla tassazione Irpef ma che grazie alla possibilità di cessione del credito ai fornitori potranno comunque beneficiare dell’Ecobonus 2017.

La cessione del credito d’imposta può essere effettuata, secondo quanto disposto dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento dell’8 giugno 2017, non soltanto dai condomini incapienti ma anche dai cessionari che a loro volta possono cedere a terzi il credito da Ecobonus.

Per consentire di beneficiare delle detrazioni per risparmio energetico anche in condomini dove sono presenti soggetti incapienti è prevista la possibilità di cessione del credito d’imposta nei confronti di:

  • fornitori dei beni e servizi necessari alla realizzazione degli interventi di cui all’articolo 14 comma 2-quater del decreto legge 4 giugno 2013, n. 63;
  • altri soggetti privati quali persone fisiche, anche esercenti attività di lavoro autonomo o d’impresa, società ed enti.

L’Agenzia delle Entrate specifica che è esclusa la possibilità di cessione del credito da parte di condomini incapienti in favore di banche e istituti di credito.

Ecobonus 2017, importo del credito d’imposta che può essere ceduto dai condomini incapienti

Secondo quanto previsto dall’Agenzia delle Entrate, i condomi incapienti possono effettuare la cessione del credito d’imposta corrispondente alla detrazione d’imposta spettante per interventi di riqualificazione energetica.

Si tratta della detrazione fiscale pari al 70 per cento per i lavori di risparmio energetico su lavori che riguardano l’involucro dell’edificio, con incidenza superiore al 25 per cento della superficie e del 75 per cento per lavori volti a migliorare le prestazioni energetiche estive e invernali.

Ancor più nel dettaglio, le nuove regole si applicano a lavori effettuati a decorrere dal 1° gennaio 2017 e fino al 31 dicembre 2021 e riguardano un importo complessivo, riferito a ciascuna unità immobiliare che compone il condominio, pari a 40.000 euro.

In sintesi, in caso di condomino con 10 unità immobiliari, l’importo massimo detraibile complessivamente per lavori di riqualificazione energetica è pari a 400.000 euro.

Per tutti i dettagli si consiglia la lettura della guida -> Ecobonus 2017: detrazione Irpef 65% e 75% per risparmio energetico. Regole, importi e novità

Ecobonus 2017 condomini incapienti, gli adempimenti per la cessione del credito

Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate descrive quelli che sono gli adempimenti necessari al fine di effettuare correttamente la cessione del credito d’imposta dei condomini incapienti beneficiari dell’Ecobonus 2017:

  • il condòmino che cede il credito, se i dati della cessione non sono già indicati nella delibera condominiale, comunica all’amministratore del condominio, entro il 31 dicembre del periodo d’imposta di riferimento, l’avvenuta cessione del credito e la relativa accettazione da parte del cessionario, indicando la denominazione e il codice fiscale di quest’ultimo, oltre al proprio nome, cognome e codice fiscale;
  • l’amministratore del condominio comunica annualmente all’Agenzia delle entrate, così come previsto per la comunicazione dei dati necessari all’elaborazione della dichiarazione precompilata: la denominazione e il codice fiscale del cessionario, l’accettazione da parte di quest’ultimo del credito ceduto nonché l’ammontare dello stesso, spettante sulla base delle spese sostenute dal condominio entro il 31 dicembre dell’anno precedente e alle quali il condòmino cedente ha contribuito per la parte non ceduta sotto forma di credito d’imposta;
  • l’amministratore consegna al condòmino la certificazione delle spese a lui imputabili sostenute nell’anno precedente dal condominio, indicando il protocollo telematico con il quale ha effettuato la comunicazione di cui sopra;
  • i condòmini appartenenti a condomini minimi per i quali non vi è obbligo di nominare l’amministratore e che non abbiano proceduto a tale nomina, possono cedere il credito d’imposta incaricando un condòmino di comunicare all’Agenzia delle entrate, con le medesime modalità e nei termini previsti per gli amministratori di condominio i dati relativi alla cessione del credito.

Per ulteriori dettagli si invita a consultare il provvedimento dell’8 giugno 2017 pubblicato dall’Agenzia delle Entrate di seguito allegato.

Agenzia delle Entrate, provvedimento 9 giugno 2017
Scarica il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate con le regole per i condomini incapienti che intendono beneficiare dell’Ecobonus 2017 con la cessione del credito ai fornitori.

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